Nasce l’Associazione MetroNet: le metropolitane italiane fanno squadra

Dal comitato promotore al tavolo tecnico permanente: il network dei trasporti urbani si struttura per condividere know-how e sbloccare i cantieri.

19 ottobre 2026 17:00
Nasce l’Associazione MetroNet: le metropolitane italiane fanno squadra -
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Dopo 3 anni di attività come semplice comitato promotore informale, è nata a Bologna l’Associazione MetroNet.

L'associazione nasce con lo scopo di unire chi costruisce e gestisce le metropolitane in Italia, tra le difficoltà date da normative bizantine, nuove regolamentazioni e un quadro legislativo frammentato.

Questo sarà un tavolo tecnico permanente che punta a mettere in rete il know-how di chi ogni giorno fa i conti con l'ingegneria, la manutenzione straordinaria, i collaudi ministeriali e le infinite difficoltà gestionali del trasporto rapido di massa.

Chi c'è nella cabina di regia (e chi guida la transizione)

La governance conferma la squadra che ha guidato il precedente comitato. Alla presidenza siede Massimiliano Cudia (Marconi Express), affiancato dai due vicepresidenti Andrea Sciotti (Roma Metropolitane) e Fiorentino Borrello (EAV).

Intorno al tavolo siedono tra le più grandi realtà del settore ferroviario e metropolitano nazionale, da nord a sud affrontano sfide urbane diversissime ma accomunate dagli stessi ostacoli normativi:

  • Marconi Express (Bologna)

  • Roma Metropolitane (Roma)

  • EAV e Metropolitana di Napoli (Campania)

  • Infra.To (Torino)

  • Brescia Infrastrutture (Brescia)

  • Ferrovia Circumetnea (Catania)

Il nodo cruciale: diventare interlocutori stabili del MIT per sbloccare il sistema Paese

L'associazione punta a instaurare un rapporto diretto con il MIT per semplificare la giungla di normative, spesso frammentate e contraddittorie, andando a risolvere uno dei maggiori problemi dell'Italia: la lentezza della burocrazia nelle procedure di progettazione, collaudo, omologazione ed esercizio delle infrastrutture.

Un'urgenza ancor più accentuata dalla corsa dell'inflazione: ad oggi le tempistiche di sviluppo dei progetti rende impossibile prevedere gli effettivi costi quando si va in cantiere. Uno snellimento delle procedure è fondamentale.

L'obiettivo dichiarato di MetroNet è di offrire un supporto tecnico stabile e strutturato al Ministero delle Infrastrutture e delle Trasporti (MIT).

Dalle carte ai cantieri: cosa cambia adesso?

L'associazione vuole contribuire alla stesura di nuove linee guida nazionali, standard di sicurezza condivisi e strumenti di pianificazione che siano calati sulla realtà operativa dei cantieri italiani.

Le premesse per un cambiamento reale ci sono tutte, ora l'augurio è che questo nuovo coordinamento riesca davvero a sburocratizzare le infrastrutture senza rischi per la sicurezza.

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