Metro B, nasce un comitato per il prolungamento fino a Setteville
Metro B, nasce il comitato per il prolungamento da Rebibbia a Setteville: il 15 ottobre assemblea pubblica per chiedere i fondi al Governo.
Prima assemblea pubblica il 15 ottobre al Tecnopolo Tiburtino. L'obiettivo è ottenere dal Governo i finanziamenti per realizzare l'estensione da Rebibbia verso il quadrante nord-est di Roma e Guidonia Montecelio.
Si mobilitano i territori per chiedere il prolungamento della metro B da Rebibbia a Setteville. È nato il Comitato Cittadino e Metropolitano per il finanziamento dell'opera, con l'obiettivo di sollecitare il Governo a stanziare le risorse necessarie per passare dalla progettazione alla realizzazione.
La prima assemblea pubblica è in programma giovedì 15 ottobre alle 18:30 al Tecnopolo Tiburtino di Settecamini. L'incontro servirà a fare il punto sullo stato della progettazione, presentare le attività del comitato e raccogliere nuove adesioni tra cittadini, associazioni, amministratori e attività economiche del territorio.
Il progetto tra Rebibbia, Casal Monastero e Setteville
Un primo passo sul piano amministrativo è stato compiuto con la deliberazione n. 518 del 31 dicembre 2025, con cui la Giunta Capitolina ha approvato il Documento di fattibilità delle alternative progettuali (DOCFAP) e il Documento di indirizzo alla progettazione (DIP) per il prolungamento della metro B da Rebibbia a Casal Monastero e Setteville.
Le ipotesi allo studio interessano diverse aree del quadrante nord-est, tra cui San Basilio, Torraccia, Casal Monastero, il Tecnopolo Tiburtino, Settecamini e Setteville. Il percorso dovrà essere approfondito nelle successive fasi progettuali, mentre resta da individuare la copertura economica necessaria per finanziare l'infrastruttura.
È proprio su questo punto che punta il nuovo comitato, che intende seguire l'iter amministrativo, promuovere iniziative pubbliche e coinvolgere le istituzioni locali e nazionali per mantenere alta l'attenzione sul progetto.
Setteville come porta d'accesso alla metropolitana
L'estensione della linea non interesserebbe soltanto i quartieri romani attraversati dal tracciato. Setteville potrebbe diventare un nodo di accesso alla rete metropolitana per i residenti di Guidonia Montecelio, Tivoli, Fonte Nuova, Mentana, Palombara Sabina, Montorio Romano e degli altri Comuni dell'area nord-est.
Per raggiungere questo obiettivo sarebbe necessario integrare la nuova infrastruttura con parcheggi di scambio, collegamenti autobus e servizi di trasporto pubblico locale. Un sistema di questo tipo potrebbe offrire un'alternativa all'automobile per gli spostamenti quotidiani verso Roma, contribuendo a ridurre il traffico sulle principali direttrici di ingresso alla Capitale.
I promotori puntano quindi a costruire una mobilitazione che superi i confini dei singoli quartieri, coinvolgendo anche i Comuni limitrofi e le realtà associative ed economiche interessate al progetto.
Tra i primi firmatari figurano amministratori e rappresentanti dei territori coinvolti, tra cui Ruggero Piccolo, consigliere del IV Municipio, il sindaco di Montorio Romano Vincenzo Ponzani e l'assessora di Mentana Serena Pandolfi, insieme a esponenti locali e comitati di quartiere.
L'appuntamento del 15 ottobre sarà il primo momento pubblico per allargare la partecipazione e sostenere la richiesta di finanziamento. La sfida, per il prolungamento della metro B, resta trasformare gli atti di programmazione in un progetto finanziato e quindi realizzabile.
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