Pigneto, la nuova stazione prende forma: così cambierà l'interscambio tra treni e metro C

La prima configurazione della nuova fermata ferroviaria è prevista per il primo trimestre 2027. Il progetto prevede inoltre la copertura del vallo, il collegamento con la Metro C e una nuova piazza di oltre 13.000 metri quadrati.

19 settembre 2026 15:00
Pigneto, la nuova stazione prende forma: così cambierà l'interscambio tra treni e metro C -
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Il cantiere della nuova fermata ferroviaria Pigneto è entrato in una fase decisiva. Dopo i lavori svolti durante l'interruzione ferroviaria di agosto, RFI ha completato la posa definitiva del secondo binario destinato alle linee FL1 e FL3, oltre a una parte della copertura della fermata e del futuro sottopasso verso la metro C.

La prima configurazione della nuova stazione è prevista tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027. Ma attenzione: non sarà ancora il completamento dell'intero progetto.

Una nuova fermata per FL1 e FL3

La prima parte del progetto riguarda la realizzazione della nuova fermata ferroviaria Pigneto sulle linee:

  • FL1 Orte–Roma–Fiumicino Aeroporto;

  • FL3 Roma–Cesano–Viterbo.

La stazione sarà collegata alla fermata Pigneto della metro C attraverso un sottopasso pedonale.

Il punto importante è proprio questo: non si tratta soltanto di aggiungere una fermata ferroviaria, ma di creare un nuovo punto di interscambio tra ferrovia regionale e metropolitana.

Che cosa è stato fatto ad agosto

Dal 1° al 31 agosto la circolazione ferroviaria tra Roma Tiburtina e Roma Ostiense è stata interrotta per consentire una fase particolarmente intensa del cantiere.

In quei 31 giorni, RFI ha realizzato le strutture di fondazione e quelle portanti della nuova fermata, ha completato la posa definitiva del secondo binario per FL1 e FL3, ha realizzato una parte della copertura e una porzione del sottopasso che costituirà il futuro collegamento pedonale con la metro C.

Il cantiere ha coinvolto complessivamente circa 130 tecnici e operai.

Dal 1° settembre la circolazione ferroviaria è tornata regolare, ma i lavori proseguono.

A che punto è la stazione

La nuova fermata sta quindi prendendo forma, ma sono ancora necessari gli interventi sugli impianti tecnologici, le finiture e le opere che consentiranno di completare l'attraversamento del vallo ferroviario, al momento garantito da un ponticello metallico.

La prima configurazione sarà quella che RFI definisce "light": una parte della ferrovia sarà coperta in corrispondenza della fermata, permettendo anche il collegamento tra i due lati del quartiere.

L'obiettivo è arrivare nel primo trimestre 2027.

Ma il progetto non finisce qui

La seconda parte dell'intervento riguarda la trasformazione dello spazio sopra e intorno alla ferrovia.

È prevista la copertura del vallo ferroviario e la realizzazione di una nuova piazza pedonale di circa 13.000 metri quadrati, con aree verdi, spazi per lo sport e attività dedicate al quartiere.

Il progetto ha quindi anche una componente urbana: non si limita a migliorare l'interscambio ferroviario, ma punta a ridurre la separazione fisica creata dalla ferrovia tra le due parti del Pigneto.

E c'era un altro nodo: Mandrione

Il progetto originario del Nodo di interscambio Pigneto prevedeva anche una seconda fermata ferroviaria nell'area del Mandrione, destinata a servire le linee FL4 e FL6.

Questa componente del progetto, però, oggi deve essere rivista alla luce della Tramvia Termini–Tor Vergata. Il tracciato della nuova linea tranviaria interessa infatti l'area prevista per la fermata ferroviaria e la presenza dell'infrastruttura tranviaria non lascerebbe lo spazio necessario per realizzare le banchine della stazione secondo la configurazione originariamente prevista.

Di conseguenza, il futuro assetto del nodo ferroviario dovrà essere ripensato: la nuova fermata Mandrione, così come era stata progettata, non appare più compatibile con la realizzazione della tramvia.

Questo modifica in modo significativo la configurazione complessiva del progetto: la prima fermata Pigneto, destinata a FL1 e FL3 e collegata alla Metro C, resta il cuore dell'intervento, mentre l'integrazione delle linee FL4 e FL6 dovrà essere valutata alla luce del nuovo assetto infrastrutturale dell'area.

Quanto costa il progetto

L'investimento complessivo previsto per il Nodo Pigneto è di circa 230 milioni di euro.

Le prime due fasi attualmente in realizzazione, relative alla fermata Pigneto e alla nuova piazza pedonale, hanno un investimento indicato da RFI in 191 milioni di euro.

Il progetto in numeri

230 milioni di euro
investimento complessivo

31 giorni
di interruzione ferroviaria nell'agosto 2026

130
tecnici e operai coinvolti nella fase di agosto

46.000 m³
di terreno scavato nei primi 18 mesi di lavori (dati RFI di marzo 2026)

oltre 60.000 m³
di strutture in cemento armato realizzate

13.000 m²
la superficie prevista per la nuova piazza pedonale.

Le prossime tappe

Il calendario oggi indicato da RFI prevede l'attivazione della prima configurazione della fermata all'inizio del 2027.

Successivamente dovranno proseguire le opere per il completamento della copertura del vallo, del collegamento pedonale con la metro C e della sistemazione urbana.

Il punto, quindi, è distinguere bene due momenti: la nuova fermata Pigneto arriverà prima del completamento dell'intero nodo.

Il progetto che oggi vediamo in cantiere è soltanto la prima parte di una trasformazione più ampia della rete ferroviaria e dello spazio urbano del Pigneto.

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