Tram: affidata la gara da 49,9 milioni per 1.500 impianti semaforici intelligenti

Roma rinnova la rete semaforica: 49,9 milioni per 1.500 impianti, nuovi assi centralizzati e intelligenza artificiale.

13 agosto 2026 15:00
Tram: affidata la gara da 49,9 milioni per 1.500 impianti semaforici intelligenti -
Condividi

Roma si prepara a rinnovare la gestione della propria rete semaforica. Il CdA di Roma Servizi per la Mobilità ha affidato la gara quinquennale, valida dal 2026 al 2031, per la gestione e manutenzione di oltre 1.500 impianti semaforici della Capitale, per un valore complessivo di 49,9 milioni di euro.

L'obiettivo è trasformare la rete semaforica in uno strumento più moderno per la gestione del traffico e per la sicurezza stradale, attraverso una maggiore centralizzazione degli impianti e l'utilizzo di nuove tecnologie.

100 nuovi assi viari collegati alla centrale

Tra le principali novità del nuovo servizio ci sarà la centralizzazione di 100 nuovi assi viari. I semafori delle principali arterie saranno quindi collegati alla centrale di controllo, permettendo di monitorare i flussi di traffico in tempo reale e intervenire sulla regolazione della circolazione.

Tra le strade interessate figurano via Tuscolana, via Casilina, via Nomentana, via Tiburtina, via Prenestina e via Portuense, oltre all'area del Circo Massimo e ad altri importanti corridoi della viabilità romana.

La centralizzazione consentirà di avere una visione più completa della situazione del traffico e di coordinare maggiormente i diversi impianti lungo gli assi interessati.

Intelligenza artificiale per individuare i guasti

Il nuovo contratto prevede anche l'introduzione di sistemi di diagnostica avanzata e strumenti basati sull'intelligenza artificiale.

L'obiettivo è individuare più rapidamente guasti e anomalie degli impianti, riducendo i tempi necessari per gli interventi di manutenzione e aumentando l'affidabilità della rete.

Non si tratta quindi soltanto di sostituire o manutenere i semafori esistenti, ma di utilizzare la rete come una vera infrastruttura tecnologica per la gestione della mobilità.

Semafori e tram: asservimento sulle nuove tratte

Una parte dell'intervento riguarderà direttamente anche il trasporto pubblico.

È previsto infatti l'asservimento semaforico delle tratte tranviarie Mancini-Flaminia e Verano-Thorwaldsen. Nel primo caso saranno interessati 26 impianti, mentre sul secondo tratto gli impianti coinvolti saranno 28.

L'asservimento semaforico permetterà di coordinare il funzionamento dei semafori con il passaggio dei tram, riducendo le fermate ai semafori e rendendo più regolare il servizio.

La nuova gestione della rete semaforica rappresenta quindi un tassello importante nella trasformazione tecnologica della mobilità romana. Il vero obiettivo sarà però verificare nei prossimi anni quanto la maggiore centralizzazione e l'introduzione dei nuovi sistemi riusciranno a tradursi in una circolazione più fluida, tempi di intervento più rapidi e maggiore regolarità del trasporto pubblico.

Segui Odissea Quotidiana