Incidente FL3 Vigna Clara, Salvini replica: RFI non informata dei lavori
Trivella contro il treno FL3, Salvini replica ai parlamentari: RFI non era stata informata dei lavori nella galleria di Vigna Clara.
A seguito di un'interrogazione parlamentare sull'incidente ferroviario avvenuto il 13 luglio scorso sulla FL3 Roma-Vigna Clara, il Ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha replicato alla richiesta di chiarezza avanzata dai deputati Casu, Barbagallo, Bakkali, Ghio e Morassut.
L'evento, ricordiamo, aveva visto una trivella impegnata in lavori di carotaggio sulla strada sovrastante che aveva perforato la volta della galleria ferroviaria di Vigna Clara, colpendo un treno regionale in transito.
La replica di Salvini
Il Ministro ha sostanzialmente confermato la versione dei fatti emersi alla cronaca, dove un'impresa esterna incaricata da Italgas Reti stava operando su un'area di proprieta di Roma Capitale.
Nonostante la vicinanza alla ferrovia né l'impresa esecutrice né la societa committente avevano interessato preventivamente il Gestore dell'Infrastruttura Ferroviaria RFI.
La relazione informativa di RFI evidenzia che, sulla base degli elementi raccolti, la responsabilita dell'accaduto appare riconducibile all'impresa esterna incaricata dell'esecuzione delle attivita di sondaggio e trivellazione.
Le evidenze raccolte da RFI non si sostituiscono, comunque, alle indagini ancora in corso dell'Autorità Giudiziaria.
L'episodio conferma quanta sia imprescindibile il rigoroso coordinamento tra tutti i soggetti che operano in prossimità delle infrastrutture ferroviarie e il pieno rispetto delleprocedure di informazione e autorizzazione previste, al fine di evitare interferenze con l'esercizio ferroviario e prevenire il ripetersi di eventi analoghi.
Conclude la nota.
Casu: "Tragedia sfiorata, servono azioni"
La replica del Ministro Salvini non convince il deputati del Partito Democratico, in particolar modo il vicepresidente della commissione trasporti Andrea Casu.
La replica conferma tutte le nostre preoccupazioni sulla gravità della situazione: il fatto che RFI non fosse stata nemmeno informata di un intervento che ha portato al blocco della linea per 24 ore con 13 treni soppressi e che solo per miracolo non è sfociato in tragedia è paradigmatico di una situazione di pericolo che deve essere affrontata con urgenza.
Il Ministro, pur riconoscendo quanto sia imprescindibile il coordinamento tra i diversi soggetti interessati, non indica purtroppo nessuna misura concreta per garantire che quello che è mancato stavolta venga sempre assicurato in futuro. È giusto che siano le autorità preposte a fare piena luce sul singolo evento ma non si può liquidare quello che è successo come l’errore di una ditta esterna, il Ministero deve garantire sempre la sicurezza di tutti i passeggeri e lavoratori.
L'infomobilità di Odissea Quotidiana su Roma Trasporti News 24