Torino: si fermano i lavori del prolungamento della linea 1 della metro
Nuovo stop alla metro di Torino: il fallimento di Ici blocca la linea 1. Comuni chiedono fondi e un commissario.
A cura di
Redazione
30 luglio 2026 09:00
Nel consiglio di amministrazione dello scorso 10 luglio Infra.To - l’azienda che gestisce gli appalti per la costruzione della metropolitana torinese - è stato definitivamente risolto il contratto con Ici per il prolungamento della linea 1 del metrò.
Ici - Italiana Costruzioni Infrastrutture - aveva guidato dal 2019 un gruppo di appaltatori per la costruzione della tratta Fermi-Cascine Vica della linea 1 comprendente anche quattro stazioni: Certosa, Leumann e Collegno Centro oltre alla già citata Cascine Vica.
I lavori sarebbero dovuti terminare nel 2023, ma tra rallentamenti dovuti al covid e conseguenti aumenti dei costi e dei tempi, al 2025 l’opera si attestava all’80% di completamento.
Sono infatti state scavate le gallerie e costruite le stazioni al rustico, ma mancano tutte le opere per rendere gli spazi adatti al servizio, ovvero l'attrezzaggio vero e proprie delle stazioni e della linea.
Ora Ici ha dichiarato fallimento, bloccando definitivamente i lavori.
Già da diverse settimane i sindaci di Torino, Collegno, Grugliasco e Rivoli hanno inviato una lettera alla premier Meloni e al ministro delle infrastrutture Salvini chiedendo coperture finanziarie extra e la nomina di un commissario straordinario.
Nello specifico, le amministrazioni locali chiedono altri 70 milioni di euro (oltre ai 200 già stanziati nel 2019) così da coprire i costi di un nuovo appalto e dell’aumento del prezzo dei materiali.
Il commissario invece potrebbe sbloccare in tempi rapidi la situazione, affidando il termine dei lavori alle aziende arrivate sotto a Ici nella graduatoria della gara del 2019.
L’augurio è che i lavori riprendano presto e vengano terminati entro la nuova scadenza fissata al 2029, cosi da poter restituire ai cittadini corso Francia servita dalla metro - i primi scavi per la tratta Fermi-XVIII Dicembre iniziarono nel 2000 - e ci si possa concentrare sul prolungamento verso Rivoli Centro della linea 1 da un lato e la costruzione della nuova linea 2 dall’altro.
Ici - Italiana Costruzioni Infrastrutture - aveva guidato dal 2019 un gruppo di appaltatori per la costruzione della tratta Fermi-Cascine Vica della linea 1 comprendente anche quattro stazioni: Certosa, Leumann e Collegno Centro oltre alla già citata Cascine Vica.
I lavori sarebbero dovuti terminare nel 2023, ma tra rallentamenti dovuti al covid e conseguenti aumenti dei costi e dei tempi, al 2025 l’opera si attestava all’80% di completamento.
Sono infatti state scavate le gallerie e costruite le stazioni al rustico, ma mancano tutte le opere per rendere gli spazi adatti al servizio, ovvero l'attrezzaggio vero e proprie delle stazioni e della linea.
Ora Ici ha dichiarato fallimento, bloccando definitivamente i lavori.
Già da diverse settimane i sindaci di Torino, Collegno, Grugliasco e Rivoli hanno inviato una lettera alla premier Meloni e al ministro delle infrastrutture Salvini chiedendo coperture finanziarie extra e la nomina di un commissario straordinario.
Nello specifico, le amministrazioni locali chiedono altri 70 milioni di euro (oltre ai 200 già stanziati nel 2019) così da coprire i costi di un nuovo appalto e dell’aumento del prezzo dei materiali.
Il commissario invece potrebbe sbloccare in tempi rapidi la situazione, affidando il termine dei lavori alle aziende arrivate sotto a Ici nella graduatoria della gara del 2019.
L’augurio è che i lavori riprendano presto e vengano terminati entro la nuova scadenza fissata al 2029, cosi da poter restituire ai cittadini corso Francia servita dalla metro - i primi scavi per la tratta Fermi-XVIII Dicembre iniziarono nel 2000 - e ci si possa concentrare sul prolungamento verso Rivoli Centro della linea 1 da un lato e la costruzione della nuova linea 2 dall’altro.
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