Programma Urbano Parcheggi: si va verso l’aggiornamento, eliminate le proposte non fattibili
Roma aggiorna il Programma Urbano Parcheggi: eliminate le proposte non più attuabili e nuove regole per i privati.
Dopo l’approvazione delle nuove linee guida, avvenuta nel 2024, l’amministrazione capitolina ha avviato la definizione del nuovo programma urbano parcheggi (PUP).
Il programma nasce negli anni ’90 ed è stato aggiornato l’ultima volta nel 2008 all’epoca della gestione commissariale del traffico. Uno strumento datato nel metodo e nelle proposte, che non trova più riscontro sulle attuali richieste della città.
Per questa ragione la commissione mobilità ha approvato nella scorsa seduta del 10 giugno un atto di indirizzo, con lo scopo di aggiornare l’elenco delle strutture necessarie e modificare le procedure per la proposta di nuove infrastrutture da parte dei privati. Successivamente l'assemblea capitolina ha approvato la DAC 110/2026.
“Non è detto che i parcheggi espunti dall’elenco non saranno realizzati”, ha spiegato l’assessore Patané, “ma si tratta di una cancellazione necessaria (solo sulla carta ndr) per riallinearci alle nuove norme europee sul libero mercato”.
Nel vecchio PUP, infatti, erano contenuti tutta una serie di parcheggi di iniziativa privata, sui quali le società proponenti detenevano un diritto di prelazione. Con l’apertura sempre maggiore del mercato europeo, non è pensabile che alcune società possano reclamare il diritto a costruire e gestire un parcheggio in esclusiva sulla base di un diritto acquisito quasi 10 anni fa.
Proprio per questo il nuovo PUP dovrà chiarire sia i parcheggi sotterranei effettivamente necessari alla città, sia dovrà disciplinare le regole di partecipazione e proposta dei privati.
Nel nuovo elenco saranno comunque ricompresi interventi in corso, come quello a Vigna Stelluti, oppure altri parcheggi sui quali o insiste un procedimento giudiziario al TAR o per i quali è necessario un parere dell’ANAC per andare avanti.
Particolare attenzione sarà dedicata alla compatibilità con le trasformazioni della città: ad esempio il nuovo parcheggio sotterraneo di via Guido Reni avrà un solaio già rafforzato che potrà sostenere il passaggio della futura tramvia della Musica.
L'infomobilità di Odissea Quotidiana su Roma Trasporti News 24