Ferrovie: ETR 108 debutta ufficialmente il nuovo treno regionale
Entrano in servizio i nuovi Pop 200 per Lazio, Toscana e Umbria. Una nuova delibera potrebbe però impedirne l'utilizzo sulla Direttissima.
Dopo mesi di prove e collaudi, è entrato in servizio il nuovo Pop 200 di Trenitalia, realizzato da Alstom, progettato per rendere più rapidi ed efficienti i collegamenti tra il Lazio, Toscana e l'Umbria.
La nuova flotta sarà composta da 22 convogli (4 destinati al Lazio, 6 per la Toscana e 12 all'Umbria) per un investimento complessivo di circa 170 milioni di euro.
I nuovi treni possono raggiungere una velocità massima di 200 km/h, caratteristica che consente loro di percorrere la Direttissima Roma–Firenze. L'impiego sulla linea ad Alta Velocità permetterà di ridurre i tempi di percorrenza e migliorare il servizio anche delle relazioni Roma-Umbria, oggi affidato prevalentemente alle locomotive E464 con carrozze Media Distanza, la cui velocità massima è di 160 km/h.
Negli ultimi giorni, però, il futuro di questi collegamenti è tornato al centro del dibattito dopo la pubblicazione della delibera n. 49/2026 dell'Autorità di Regolazione dei Trasporti.
Il provvedimento prevede infatti l'innalzamento della velocità minima sulla Direttissima fino a 250 km/h per determinate fasce di traffico. Una misura che, se applicata senza deroghe o soluzioni alternative, rischierebbe di impedire ai nuovi Pop 200 di accedere alla AV, vanificando uno dei principali benefici introdotti con il loro arrivo.
Per questo motivo l'assessore ai Trasporti della Regione Umbria, De Rebotti, ha chiesto un intervento immediato del Governo affinché venga trovata una soluzione che salvaguardi i collegamenti regionali veloci tra Roma e Perugia.
La partita resta quindi aperta. Da un lato c'è un investimento da 170 milioni di euro destinato a modernizzare il servizio ferroviario tra Lazio e Umbria; dall'altro una nuova regolamentazione che potrebbe ridimensionare proprio il principale punto di forza dei nuovi convogli. Saranno ora il confronto istituzionale e le decisioni dei prossimi mesi a stabilire quale sarà il futuro dei collegamenti regionali sulla Direttissima.
L'infomobilità di Odissea Quotidiana su Roma Trasporti News 24