Appia Antica: il cordolo della discordia fa litigare i boomer di SOS Patrimonio Storico

Appia Antica, il cordolo del GRAB divide cittadini e politica. E sui social di SOS Patrimonio Storico emergono posizioni contraddittorie.

24 luglio 2026 09:00
Appia Antica: il cordolo della discordia fa litigare i boomer di SOS Patrimonio Storico -
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Dopo la pretesa - caduta fortunatamente nel vuoto - di fermare i lavori della metro C, siamo tornati su SOS Patrimonio Storico per raccontare un altro episodio dell'ipocrisia di questo gruppo di cittadini.

Il centro dello scontro è, stavolta, la tratta del GRAB - Grande Raccordo Anulare delle Bici - su via Appia Antica da via Appia Pignatelli fino alla Catacomba di Cecilia Metella che ha scatenato negli scorsi giorni diverse polemiche.

L'apice della paranoia si è raggiunta con un video del vicepresidente della Camera Fabio Rampelli che percorrendo l'Appia Antica ha definito il cordolo uno "scempio" adducendo altri appellativi e isterie che non riportiamo per decoro dell'articolo.

Il cortocircuito ideologico

Il caso è immediatamente atterrato sulle pagine di SOS Patrimonio Storico, scatenando stavolta uno scontro intestino tra i cittadini, divisi tra chi sostiene che l'Appia Antica debbe essere tutta pedonale (e non solo un misero tratto realizzato con il "cordolo della discordia") e chi sottolinea che tutto debba rimanere così com'è.

[...] Il primo tratto dell'Appia Antica Antica è fondamentale per il collegamento con Appia Pignatelli e Ardeatina.E' insopprimibile!

Anche a me per vari motivi piacerebbe che fosse tutto pedonale, da Porta San Sebastiano a Porta Latina fino a tutto l'intorno del Circo Massimo... ma il problema è: 👉se ci passa tanta gente, vuol dire che la strada serve👈 (le strade i romani le costruivano per un motivo, no?).

Di certo essendo una strada ad altissima concentrazione anche di pullman turistici quel cordolo restringe la carreggiata e se un mezzo si dovesse fermare in panne si bloccherebbe tutto, senza neppure la possibilità di far passare eventuali mezzi di soccorso. Senza dover aggiungere che quel tratto di strada negli ultimi secoli gli amministratori capitolini se ne sono STRAFREGATI dei pedoni, ora per dare retta alla lobby dei (finti)ciclisti hanno fatto questo capolavoro, che tra l’altro i ciclisti non saranno obbligati a percorrere se sarà dichiarato percorso ciclopedonale.

Cominciamo a pensarci seriamente invece di sparare le soluzioni alla "fanno 40 gradi e sono uscito a farmi una passeggiata senza cappello"... 😄

Tu intendi affermare che la Via Appia vada chiusa al traffico cittadino?
Quindi intanto, subito subito resterebbe appannaggio esclusivo dei RESIDENTI di PRESTIGIO, del traffico locale per: Ristoranti, B&B, locali diversi... dei "mafiosi" del GRAB...
Sei impazzito???

Conclude, infine, un commento che racconta la semplice verità.

Il cordolo che stanno mettendo consente ai pedoni di poter finalmente camminare senza essere messi sotto dalle macchine. Il tratto che tanti fa gridare allo scandalo è proprio quello utilizzato dalle macchine come fosse un'autostrada. Tutti quelli che gridano allo scandalo ci vanno mai sull'Appia? Hanno visto l'intervento in questione?

L'Appia Day

E mentre le forze più retrograde della nostra città si contorcono nelle proprie contraddizioni, l'occasione è utile per ricordare che il 3 e il 4 ottobre si rinnoverà l'Appia Day, la giornata dedicata alla Regina Viarum con eventi diffusi da Roma a Brindisi.

Visite guidate, passeggiate, itinerari in bicicletta, incontri culturali, spettacoli e iniziative per tutte le età accompagneranno i visitatori alla scoperta di uno dei patrimoni più straordinari del mondo, tra storia, paesaggio, archeologia e comunità.

Lungo la Regina Viarum, ogni esperienza diventa occasione di incontro, scoperta e partecipazione, in un viaggio che unisce passato e futuro attraverso cultura, natura e persone.

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