Guidonia, interrogazione in Parlamento sulla possibile chiusura della stazione di Guidonia Centro

Interrogazione in Parlamento sulla possibile chiusura della stazione di Guidonia Centro. Chieste verifiche su RFI, Italferr e futuro dello scalo.

16 giugno 2026 17:00
Guidonia, interrogazione in Parlamento sulla possibile chiusura della stazione di Guidonia Centro -
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La possibile dismissione della stazione ferroviaria di Guidonia Centro arriva all’attenzione del Parlamento. Il Partito Democratico ha presentato un’interrogazione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per chiedere chiarimenti sul futuro dello scalo urbano, alla luce dell’attivazione della nuova stazione prevista nell’area.

L’interrogazione parlamentare

L’atto è stato depositato alla Camera e mira a verificare le intenzioni di RFI e di Italferr rispetto alla possibile chiusura dell’attuale impianto ferroviario situato nel centro cittadino.

Prima firmataria dell’interrogazione è la deputata Michela Di Biase, insieme ai colleghi Roberto Morassut e Angelo Casu.

Le preoccupazioni sul territorio

L’iniziativa parlamentare arriva dopo una serie di passaggi locali: raccolte firme, iniziative civiche e una mozione presentata in Consiglio comunale. Al centro delle preoccupazioni c’è l’ipotesi che, con l’entrata in esercizio della nuova stazione, l’attuale scalo urbano possa essere dismesso.

Secondo i promotori dell’interrogazione, la stazione di Guidonia Centro rappresenta un nodo rilevante per la mobilità quotidiana, utilizzato da pendolari per lavoro, studio e servizi essenziali, oltre a costituire un elemento di accessibilità per il centro urbano.

Le richieste al Ministero

Nel testo dell’interrogazione si chiede al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di chiarire:

  • se esistano decisioni già assunte sulla chiusura della stazione;

  • quali siano le intenzioni di Rete Ferroviaria Italiana;

  • quale sarà il futuro dell’area attualmente occupata dall’impianto ferroviario;

  • se siano previste soluzioni alternative per garantire il mantenimento del servizio nel centro urbano.

I parlamentari chiedono inoltre che eventuali scelte vengano condivise con Regione, Comune e cittadinanza, attraverso un confronto istituzionale strutturato.

Il nodo infrastrutturale

La questione si inserisce nel quadro della futura riorganizzazione del sistema ferroviario locale, con la possibile concentrazione dei servizi sulla nuova infrastruttura. Resta aperto il tema dell’accessibilità urbana e della continuità del servizio nel tessuto centrale della città.

La decisione finale dipenderà dalle valutazioni del Ministero e dei soggetti gestori dell’infrastruttura.

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