Trasporto Rapido di Massa: zero fondi per tramvie e metropolitane, la colpa è dell'Europa?

Tramvie, Salvini frena sui fondi: “non posso moltiplicare pani e pesci”. Scontro su Patto di stabilità e finanziamenti alle città.

A cura di Redazione Redazione
11 maggio 2026 11:00
Trasporto Rapido di Massa: zero fondi per tramvie e metropolitane, la colpa è dell'Europa? -
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Interpellato sui fondi a supporto per lo sviluppo della rete tramviaria fiorentina, il ministro alle infrastrutture e ai trasporti Matteo Salvini ha risposto che "se non deroghiamo ai limiti di bilancio non posso moltiplicare pani e pesci".

Una replica secca che punta direttamente il dito contro il Patto di Stabilità che storicamente impone un rapporto massimo del 2% tra deficit e PIL ai paesi dell'Unione.

Per Salvini i progetti presentati dalla città italiane - Roma, ricordiamo, concorre per realizzare altre 5 tramvie e sostituire i tornelli della metropolitana - non trovano sufficiente copertura da parte del bilancio dello Stato e potrebbero essere finanziati solo a debito.

Dal canto proprio il governatore della Toscana Eugenio Gianni ha cercato di replicare con ottimismo, ricordando che nel 2028 ci sarà il nuovo ciclo dei fondi di sviluppo e coesione (FSC) europei, con i quali la Regione potrebbe trovare le coperture desiderate.

Resta comunque il punto politico. Da una parte ai comuni viene richiesto di presentare progetti, ottemperando alle obbligazioni giuridicamente vincolanti imposte dal Ministero, dall'altra opere impegnative come il Ponte sullo Stretto di Messina sembrano intoccabili.

"Perchè al Ponte non vengono imposti gli stessi vincoli delle opere del trasporto rapido di massa?", chiede il portale specializzato Cityrailways, che chiosa interrogandosi come mai con 10 miliardi a disposizione non si sia ancora riusciti a posare la prima pietra dell'opera.

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