Dall'Italia: Milano mette a gara il servizio di trasporto pubblico locale
TPL Milano, via alla maxi gara da 1,25 miliardi per bus e linee urbane. Possibili effetti futuri anche sul modello Roma-Atac.
L'Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale della Città Metropolitana di Milano e delle Province di Lodi e Monza e Brianza ha avviato il 5 maggio scorso la gara per l'affidamento del servizio di trasporto pubblico locale urbano e interurbano nel territorio di riferimento.
La procedura ha un valore complessivo di 1,25 miliardi di euro più IVA e prevede l'affidamento per 7 anni del servizio di trasporto pubblico locale in 4 lotti territoriali: 1 - Sud-Ovest Milano, 2 - Nord-Ovest Milano e Brianza Ovest, 3 - Nord-Est Milano e Brianza Centrale e 4 - Sud-Est Milano e Lodi.
L'obiettivo della gara è quello di incrementare il servizio del 25%, con 9 milioni di vetture-km aggiuntive rispetto alle 34,9 attualmente programmate.
Il contratto avrà una struttura di tipo "gross-cost incentivante", ovvero con il Comune che coprirà integralmente i costi di gestione del servizio, ma con una quota variabile in base ai risultati di gestione raggiunti dalle società che si occuperanno del servizio.
Milano è la prima città italiana di grandi dimensioni a mettere il proprio servizio di trasporto pubblico a gara, ma già nei prossimi anni è del tutto probabile che anche a Roma si sperimenterà questa formula per il trasporto pubblico locale non periferico gestito da Atac.