Termini-Centocelle: i centenari treni “bloccati” della Casilina
Gli storici “trenini” della Casilina avevano festeggiato il secolo di servizio: sono stati i mezzi di trasporto più vecchi di Roma e tra i più antichi d’Italia.
Parliamo nel dettaglio dei convogli suddivisi a vagoni della serie “420” e "100", facenti parte della cosiddetta serie dei convogli “bloccati”.
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LA STORIA
Nel 1926 la Società per le Ferrovie Vicinali (SFV) acquistò 10 motrici a 4 assi e 4 motori (420-429) specificatamente per i servizi urbani Roma-Torpignattara e Roma-Grotte Celoni, ovvero le corse dedicate alla sempre più popolosa borgata e agli operai degli stabilimenti Breda.
Queste motrici furono fornite insieme alle rimorchiate “050”, tutte ad unica classe. La fornitura fu effettuata in tre tranche: da 421 a 426 nel 1926, 427 e 428 nel 1930, infine 429 e 420 nel 1932.
Con l’ammodernamento della linea al termine degli anni ’50 la STEFER decise di convertire le motrici 420 in veri e propri treni a composizione bloccata, ovvero con carrozze non intercambiabili. Le motrici furono private dei banchi di guida, e inserite al centro di questi treni a 3 pezzi, le cui estremità sono rappresentate dalle rimorchiate.
Il primo “bloccato” fu composto nel 1959 utilizzando la motrice 422 accoppiata con la semipilota 051, poi allungato con l’ulteriore rimorchiata 057. Seguirono dopo pochi mesi anche le motrici della serie 100.
Parte di questi convogli ha continuato ad effettuare servizio su e giù per la via Casilina fino all'ultimo giorno di servizio.
In particolare erano attivi i complessi 062-420-064, 056-421-063, 060-423-061, 068-424-071, 066-425-069. A questi si aggiunge il treno 109-110, a sole due casse: il più piccolo “trenino” della ex Roma-Fiuggi e quello con l’allestimento più vicino all’origine, avendo mantenuto le barre per evitare di sporgersi dai finestini.
L'ultima "trasformazione" di questi treni è avvenuta negli anni 2000, col cambio di livrea da blu a gialla e degli allestimenti interni, abbandonando i sedili in formica tipici degli anni '50 con le più grandi sedute in plastica. Ma di fatto i "trenini" nello spirito sono rimasti uguali all'origine.
I PIÙ ANTICHI MEZZI DEL TRASPORTO PUBBLICO DI ROMA
Con 100 anni di servizio, i treni bloccati dell'ex Termini-Centocelle sono stati tra i mezzi di trasporto in regolare servizio più antichi d’Italia: più vecchi dei tram “Carrelli” di Milano, risalenti al 1928, ma battute dai tram a cremagliera della linea Sassi-Superga che risalgono al 1884.
A Roma non c’è stato mezzo più antico di questo. E se da una parte è impossibile non rimanere affascinati da una vera e propria "icona" della Casilina, dall'altra è del tutto evidente che mezzi così vetusti avevano molti problemi, in primis di confort e accessibilità.
La corsa del trenino giallo tuttavia lascia un insegnamento importante: con un po' di fil di ferro e di elettricità, i mezzi su rotaia possono tendere all’immortalità della Storia.