Lavori pubblici: la commissione mobilità approva il nuovo regolamento
Strade a Roma: nuovo regolamento contro i rappezzi, stretta su scavi e ripristini.
Nella commissione mobilità dello scorso 10 aprile è stato esaminato il nuovo regolamento per l’esecuzione e il ripristino degli scavi stradali a seguito di opere per i servizi a rete (acqua, luce e gas)
La nuova proposta nasce a seguito dei numerosi ricorsi al TAR delle società che a seguito di un lavoro stradale non ripristinavano correttamente l’asfalto, contro le quali Roma Capitale ha prevalso al Consiglio di Stato.
A presentare il regolamento è stata l’assessora ai lavori pubblici Ornella Segnalini che ha sottolineato la necessità di riformare le norme della città proprio a seguito dei ricorsi ricevuti e a seguito dell’aumento dei lavori in corso finanziati dal PNRR, in scadenza a fine giugno.
Tra questi ci sono anche i lavori in corso da parte delle stesse società di Roma Capitale che per mancanza di comunicazione o coordinamento non riescono ad effettuare i lavori nella corretta successione.
Se 22mila lavori stradali eseguiti lo scorso anno a Roma, 16mila si sono svolti in regime d’urgenza. Questo ha imposto anche una riflessione sulla semplificazione degli iter procedimentali, spesso elusi con l’applicazione dell’urgenza.
Il testo passerà ora al vaglio dell’assemblea capitolina che, dopo il giro di emendamenti, approverà il nuovo regolamento.