Nuova stazione Divino Amore: progetto da 20 milioni per le linee FL7 e FL8
Nuova stazione al Divino Amore su FL7 e FL8: progetto da 20 milioni per migliorare i collegamenti e ridurre il traffico a Roma sud-est.
La nuova fermata sorgerà tra le stazioni di Torricola e Santa Palomba e rappresenta una riattivazione in chiave moderna di un punto già esistente in passato e successivamente dismesso. La collocazione è stata ripensata per risultare più funzionale all’attuale assetto del territorio, in particolare per servire l’area di Falcognana, che potrà così contare su un accesso diretto alla rete ferroviaria regionale.
Dal punto di vista infrastrutturale, il progetto prevede la realizzazione di due marciapiedi ferroviari collegati da un sottopasso pedonale dotato di scale e ascensori, garantendo l’accessibilità anche alle persone con mobilità ridotta. Il fabbricato viaggiatori sarà dotato di atrio, servizi igienici, locali tecnici e spazi predisposti per eventuali attività commerciali.
Un elemento centrale dell’intervento è l’integrazione con altri sistemi di trasporto. La nuova fermata sarà infatti dotata di un parcheggio di interscambio da circa 150 posti auto, aree dedicate al kiss & ride, spazi per taxi e rastrelliere per biciclette. Sono inoltre previsti stalli riservati alle persone con disabilità, contribuendo a rendere la struttura accessibile e funzionale.
L’investimento complessivo stimato per la realizzazione della stazione è di circa 20 milioni di euro, interamente finanziati da Rete Ferroviaria Italiana. Attualmente è stata completata la progettazione di fattibilità tecnico-economica, mentre sono in corso le procedure ambientali e la Conferenza dei Servizi, passaggi necessari per l’approvazione definitiva del progetto.
La nuova fermata ferroviaria del Divino Amore risponde alla crescente domanda di trasporto pubblico proveniente dai territori limitrofi, interessati da importanti sviluppi residenziali. L’obiettivo è migliorare l’accessibilità al servizio ferroviario e contribuire alla riduzione del traffico veicolare nelle principali direttrici del quadrante sud-est.
Nel complesso, l’intervento si inserisce nella strategia di potenziamento del trasporto ferroviario regionale, con l’obiettivo di offrire collegamenti più rapidi, infrastrutture moderne e un’esperienza di viaggio più efficiente e integrata.