Roma-Lido, partono i lavori alla stazione di Vitinia: cantiere da 900mila euro
La stazione di Vitinia sarà rinnovata: interventi su facciate, pavimentazioni e accessibilità entro un anno. Novità per pendolari e quartiere.
Il costo complessivo dell’opera è pari a 900.000 euro più IVA. Il cronoprogramma prevede il completamento degli interventi entro un anno dall’avvio del cantiere. Le informazioni sono state diffuse dal Comitato Vitinia Bene Comune per il CdQ, che ha reso noto l’aggiornamento sull’iter amministrativo e sulle prossime fasi operative.
L’intervento interesserà in modo esteso la struttura della stazione, con l’obiettivo di ripristinare le parti ammalorate e migliorare le condizioni complessive di sicurezza e fruibilità. In particolare, sono previsti lavori sulle facciate esterne, sulla pavimentazione e sui cordoli, oltre al recupero delle tettoie e dei canali di scarico delle acque piovane. Una parte considerevole delle opere riguarderà anche l’impermeabilizzazione delle superfici, necessaria per contrastare fenomeni di infiltrazione che nel tempo hanno compromesso alcune porzioni dell’edificio.
Non mancheranno interventi negli spazi interni, con il rifacimento delle pavimentazioni e delle coperture nelle discenderie di accesso alle banchine. Si tratta di lavori finalizzati non solo al miglioramento estetico, ma anche alla messa in sicurezza delle aree maggiormente esposte a usura e deterioramento.
La stazione di Vitinia, punto di riferimento per i residenti del quartiere e per i pendolari diretti verso Roma, negli ultimi anni ha mostrato segni evidenti di degrado, tra intonaci cadenti, infiltrazioni e problematiche legate al deflusso delle acque meteoriche. Situazioni che, pur senza compromettere la funzionalità del servizio ferroviario, hanno inciso sulla qualità percepita dell’infrastruttura e sulla sicurezza degli spazi.
Il cronoprogramma dei lavori prevede una prima fase con l’installazione dei ponteggi necessari per intervenire sulle facciate ammalorate. Successivamente si procederà con le attività di sistemazione dell’impermeabilizzazione e, in una fase ulteriore, con la riqualificazione interna, comprendente il rifacimento delle pavimentazioni e delle coperture nelle discenderie. L’organizzazione del cantiere dovrà necessariamente tenere conto della continuità del servizio ferroviario, garantendo l’accesso ai passeggeri durante l’esecuzione delle opere.
Un elemento qualificante dell’intervento riguarda l’accessibilità: è infatti prevista l’installazione di mappe e pavimentazioni tattili per ipovedenti, in linea con gli standard più recenti in materia di abbattimento delle barriere sensoriali.
Nei prossimi mesi sarà possibile valutare l’andamento del cantiere e il rispetto dei tempi previsti. L’auspicio condiviso è che l’intervento venga completato nei termini stabiliti, restituendo al quartiere una stazione rinnovata e più funzionale.