Tram: tra quanto entrerà in servizio il nuovo CAF Urbos?

Roma testa il nuovo tram CAF Urbos: collaudi record previsti in 6 mesi, sfidando ritardi passati di Milano, Torino e Napoli

A cura di Redazione Redazione
22 marzo 2026 09:00
Tram: tra quanto entrerà in servizio il nuovo CAF Urbos? -
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Dopo la consegna tra il 4 e il 5 di marzo, il nuovo tram CAF Urbos ha cominciato le prove statiche e - in futuro - quelle dinamiche sulla rete esistente.

L'obiettivo è ben chiaro: ottenere rapidamente le certificazioni di sicurezza da parte dell'agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie ANSFISA e l'omologazione necessaria alla messa in servizio.

Roma, infatti, ha un disperato bisogno di nuovi tram sia per sostenere la rete esistente, da anni ridotta ai minimi termini, sia in vista della futura rete formata dalle linee Togliatti, Tiburtina, TVA e TTV.

Sui carteggi del capitolato speciale della gara per i tram Atac ha stimato un tempo di 6 mesi, mentre l'assessore Patané ha già lanciato il cuore oltre l'ostacolo asserendo che i collaudi termineranno a giugno, contestualmente alla fine dei lavori sulla tratta Ponte Mammolo-Prenestina della linea Togliatti.

E se da una parte le speranze fervono, dall'altra la realtà è stata molto più dura in passato.

Per il tram Hitachi di Torino, consegnato a febbraio 2022, i collaudi hanno richiesto un anno e mezzo, entrando in servizio il 11 settembre 2023.

Discorso drammatico ha riguardato i Tramlink di Milano, arrivato a dicembre 2022 ed entrato in servizio solo a febbraio 2025, dopo più di due lunghissimi anni di test.

Infine l'azzurro Bozankaya di Napoli giunto a novembre dello scorso anno si prevede possa entrare in servizio entro la fine del 2026.

Nella Capitale il precedente del nuovo treno Hitachi della metro non è stato propriamente positivo, slittando da luglio 2025 ad aprile 2026, ma parliamo di mezzi completamente diversi su una linea con minori slot orari di disponibilità per i test rispetto al tram.

Sta di fatto che, guardando alle esperienze delle città italiane che hanno rinnovato recentemente la flotta tramviaria, il riuscire a mettere a terra l’Urbos con “soli” 6 mesi di collaudo sarà un vero e proprio record.

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