Unità di Rete: è falsa partenza. Mappe e percorsi incerti, i Comuni protestano
La scarsa campagna d’informazione scatena la protesta deicittadini dei comuni.
Sono partite lo scorso gennaio le prime Unità di Rete (UdR), precisamente gli ambiti territoriali 3 – Valle del Sacco e 5 – Valle dell’Aniene,che coinvolgono alcuni grandi comuni tra cui Tivoli, Guidonia, Fonte Nuova, CastelMadama, Anagni, Artena, Colleferro, Fiuggi, Genazzano, Palestrina, San Cesareo,Valmontone e Zagarolo.
Ed è proprio dai territori che si è scatenata la protestariguardante la scarsa informazione sui nuovi orari e percorsi messi a terra: dauna parte la Regione aveva convocato una riunione con i comuni coinvolti a metàdicembre, che è stata ritenuta insufficiente all’alba di una rivoluzione cosìimportante per il trasporto pubblico locale, dall’altra il portale attivato daAstral è risultato ampiamente insufficiente.
I percorsi e gli orari degli autobus, infatti, sono solo deimaxi pdf di difficile consultazione: in particolare le mappe dei percorsi dellaValle del Sacco sono foto in jpg di scarsissima qualità, mentre gli orari sonopoco comprensibili anche per l’UdR Valle dell’Aniene, dove le mappe non sono neanchepresenti. Completamente assente, inoltre, un planner attraverso il quale calcolareil percorso per effettuare gli spostamenti in maniera coordinata.
Un’impostazione delle informazioni che non rendeassolutamente giustizia agli strumenti a disposizione nel 2026: nell’epoca dellaMobility as a Service (MaaS), ci saremmo aspettati almeno una denominazionechiara delle linee con orari intellegibili e mappe interattive con zoom libero.
Tuttavia c’è ancora tempo per rimediare, prima che leproteste dei comuni diventino ingestibili e, soprattutto, siano coinvolte lealtre 9 Unità di Rete del Lazio.