Car Sharing Roma: la guida completa al servizio
Conosciamo da vicino il servizio di car sharing gestito dall’agenziaRoma Servizi per la Mobilità.
Nella giungla dello sharing di Roma oltre ai blasonatimonopattini e biciclette, sui quali le cronache sono intervenute più e piùvolte, esistono modalità più “tradizionali” di spostamento. In questa guida, inparticolare, ci siamo voluti concentrare sul Car Sharing Roma, ovvero ilservizio di automobili in condivisione gestito dall’agenzia Roma Servizi per laMobilità in nome e per conto di Roma Capitale.
Rispetto ad altri servizi analoghi Car Sharing Roma èpurtroppo meno conosciuto, ma si tratta anche di un servizio comunale che ha tariffepiuttosto convenienti rispetto ad altri operatori.
A differenza dei car sharing privati di Share Now ed Enjoydi tipo free-flow, ciò prendi e parcheggi l’auto dove vuoi, il Car Sharing Romadi RSM è di tipo station based, cioè con i veicoli che possono essere prelevatie rilasciati solo in appositi stalli dedicati. Una peculiarità che ha siaaspetti positivi, tra tutte il non dover cercare parcheggio sapendo di avere lostallo a disposizione, sia aspetti negativi, ovvero il non poter rilasciare l’automobilein tutti i luoghi della città. Per mitigare tale criticità, nel tempo CarSharing Roma è cresciuto e attualmente mette a disposizione circa 150 aree di parcheggio in una pratica mappa che potete consultare cliccando qui.
RSM mette a disposizione una flotta di 6 tipologie diveicoli, di cui 3 di tipo “urban” agili e snelle consistente in Fiat Panda,Lancia Y Hybrid e Peugeot 208 Full Electric, 3 di tipo “confort” a maggiore capacitàdi carico, ovvero la Fiat 500L, Fiat Doblò Cargo e Nissan e-NV200 Full Electric.
In analogia ad altri servizi, il Car Sharing Roma entra inZTL e parcheggia gratuitamente sulle strisce blu, ma – e questo è un plus nontrascurabile – è l’unico car sharing abilitato a circolare sulle corsiepreferenziali del trasporto pubblico contrassegnate dal pittogramma “Bus/Taxi”.
La tariffa del servizio è data dalla somma del costo orarioe del costo chilometrico, che variano a seconda del tipo di veicolo, fasciaoraria (7-22 o 22-7), distanza percorsa (fino a 150 km o oltre) e per tipologiadi spostamento (se di andata e ritorno sullo stesso parcheggio oppure di tipo “one-way”di sola andata). Qui trovate il prezziario completo. Inoltre, gli enti chehanno nominato un Mobility Manager possono accedere alla convenzione cheprevede come sola tariffa oraria quella festiva e notturna (la più economica) ela tariffa chilometrica ridotta sin dall’inizio del noleggio.
Per registrarsi è necessario sottoscrivere un contratto conun costo d’iscrizione una tantum per lo svolgimento della pratica: è possibileiscriversi individualmente, oppure come nucleo familiare, oppure ancora comeazienda (fino a 15 dipendenti). Conclusa la pratica di registrazione basta loggarsi sull’app Car Sharing Roma per accedere al servizio e utilizzare leautomobili, che verranno sbloccate avvicinando il bluetooth del telefono al parabrezzadel veicolo. Notiamo, purtroppo, che per il pagamento le carte di debito e/o prepagatenon sono accettate.
In un’epoca di sempre maggiore traffico e costo della vita utilizzareil car sharing può essere quell’ottimo compromesso per continuare ad utilizzarel’automobile nella propria quotidianità, risparmiando su spese di carburante,assicurazione e, potendo viaggiare in preferenziale, anche tempo.