FL8 Roma-Nettuno: partono i lavori di raddoppio tra Campoleone e Aprilia
Si entra nella fase operativa del potenziamento della linea.
A partire dal prossimo 11 novembre partiranno i lavori di raddoppiodella ferrovia FL8 tra Campoleone e Aprilia, ad anticiparlo i referenti dell’ORT,l’Osservatorio Regionale Trasporti in un post facebook.
Con l’avvio dei lavori i treni subiranno dei rallentamenti, legatialla presenza degli operai, che però non daranno luogo a soppressioni di corse.Per controbilanciare la velocità limitata su alcune tratte Trenitalia stamettendo a punto un nuovo orario che prevede che alcuni treni saltinodeterminate fermate a bassa affluenza.
Il numero di corse tra Roma e Nettuno complessivamenteresterà immutato, ma alcune località intermedie subiranno una riduzione diservizio.
Maggiori informazioni saranno disponibili col prossimoaggiornamento dei canali di vendita.
La linea Campoleone - Nettuno è una linea a semplice binariodi circa 26 km caratterizzata da un’elevata affluenza di viaggiatori pendolari.Il progetto di raddoppio della linea prevede un rafforzamento del tratto iniziale, tra le località di Campoleone e Aprilia per una lunghezza di circa 6km.
Nel programma nazionale degli investimenti di RFI è prevista anche l’implementazione del sistema di segnalamento ERTMS livello 2 stand alone sulla linea Campoleone–Nettuno, una delle principali direttrici regionali del Lazio.
L’ERTMS (European Rail Traffic Management System) è il sistema europeo di gestione e controllo del traffico ferroviario: un insieme di tecnologie che permette di uniformare la segnalazione e migliorare la sicurezza e la capacità della rete.
Il livello 2 (L2) è una delle versioni più avanzate: in questo caso i segnali a bordo treno sostituiscono in gran parte quelli tradizionali a terra. La comunicazione avviene tramite una rete radio digitale (GSM-R), attraverso la quale il centro di controllo invia in tempo reale le informazioni direttamente al macchinista.
La variante “stand alone” indica che l’ERTMS viene installato senza sovrapposizione con i sistemi nazionali preesistenti (come SCMT o BAcc), rendendo la gestione del traffico più semplice e moderna.
Tra i principali vantaggi di questa soluzione:
- Aumento della sicurezza, grazie al controllo continuo della velocità e della posizione del treno.
- Maggiore regolarità e capacità della linea, perché i treni possono circolare con distanziamenti più ridotti ma sempre in sicurezza.
- Interoperabilità europea, che consente ai convogli di muoversi su reti diverse senza cambiare sistemi di bordo.