ZTL: il Centro di Roma da dicembre a 30 km/h
La misura è voluta dall’assessore Patané, ma è già atteso ilricorso del MIT.
Dopo l’annuncio di luglio, l’assessore Patané vorrebbemettere a terra entro la fine dell’anno la riduzione del limite di velocità sututta l’area della ZTL Centro Storico di Roma. La misura è volta adincrementare la sicurezza stradale, replicando l’esempio di Bologna Città 30.
Oltre al Centro, il pacchetto prevede l’estensione dellimite a 30 km/h a 52 strade municipali in periferia, di cui 29 sarebbero stategià individuate.
Dietro l’orizzonte, tuttavia, le opposizioni ricorsi alMinistero Infrastrutture e Trasporti, dopo che dal 1° febbraio 2024 ladirettiva del ministro Salvini ha definito che il limite dei 30 km/h può essereapplicato solo in singole strade o specifici tratti che altrimenti non realizzerebberole condizioni minime di sicurezza. Una stangata, dunque, contro le applicazionigeneralizzate e una aspra risposta alla sperimentazione bolognese.
Eppure, i dati hanno dimostrato che il limite a 30 km/h hamigliorato non solo la vita dei pedoni, ma anche degli automobilisti stessi: inun anno a Bologna si sono registrati un forte calo il numero delle personedecedute sulla strada, quasi dimezzate, e per la prima volta nessuna morte peri pedoni in strada. Grazie al traffico più moderato è stato il boom dei serviziin sharing e dei viaggi sul sistema ferroviario metropolitano.
Insomma, un tema che dovrebbe aver tutto al di fuori dell’ideologia,sarà affrontato con la solita becera propaganda delle opposizioni della destra capitolina.