Roma-Lido e Roma-Viterbo: per un servizio migliore c'è ancora da aspettare

I dati della produzione mostrano un servizio ancora aiminimi termini, bisognerà attendere l’arrivo dei nuovi treni.

21 agosto 2025 07:00
Roma-Lido e Roma-Viterbo: per un servizio migliore c'è ancora da aspettare -
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Roma-Lido e Roma-Viterbo: per la “rivoluzione Cotral” c’è ancora da aspettare
Roma-Lido e Roma-Viterbo: per la “rivoluzione Cotral” c’è ancora da aspettare
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La “rivoluzione” promessa per le ferrovie Roma-Lido e Roma-Viterbo è lontana, come immaginato dagli utenti delle duetratte e, adesso, come certificato anche dagli ultimi bilanci di Cotral.

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Combinando i dati di produzione dell’affidamento di Atac,che ha gestito le linee fino al 30 giugno 2022, con le informazioni di Cotral,a valere dal 1° luglio 2022, il risultato per il 2024 rispetto al periodopre-covid è un servizio ridotto di circa un terzo sulla Roma-Lido e di un quartosulla Roma-Viterbo.

A pesare sul futuro delle ferrovie è stata, soprattutto, l’incertezzadegli investimenti nel periodo che ha preceduto il cambio di gestione, conun vero e proprio tonfo del servizio che ha toccato il fondo nel 2022. In quelperiodo, ricordiamo, è avvenuta la progressiva contrazione della Roma-Lido,limitata prima a Lido Centro e poi a EUR Magliana, così come il servizio dellaRoma-Viterbo è stato ridotto all’osso, sia per la tratta urbana, sia per quellaextraurbana.

Non ci sono solo dati negativi, tuttavia. Nel 2024 laRoma-Lido è riuscita a esprimere un 13,1% di servizio in più rispetto all'annus horribilis del 2020 grazie alrientro dei treni dalla revisione generale, oltre ad una stabilizzazione dellefrequenze, benché ancora molto diradate a 20/22 minuti.

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Medesimo miglioramento non ha interessato, purtroppo, laRoma-Civita Castellana-Viterbo, il cui servizio continua ad esserequantitativamente paragonabile a quello del 2020, ovvero quando le corse eranoridotte ai minimi termini a causa del covid-19 e delle relative restrizionialla mobilità delle persone.

Insomma, i numeri sulla produzione effettuata certificano chei problemi della Roma-Lido e della Roma-Civita Castellana-Viterbo nondipendevano direttamente dalla gestione della vituperata Atac, che nellanarrazione popolare era divenuta la portatrice di tutte le pestilenze, bensìdalla mancanza di investimenti da parte della Regione Lazio su queste tratte.

Questo lo diciamo sia a beneficio di Atac, ma anche di Cotrale Astral, che si sono dovute attrezzare per far fronte alle defaillance dellelinee ereditate mettendo al contempo in campo i finanziamenti finalmenteerogati con la nuova amministrazione della Regione.

Solo con l’arrivo dei nuovi treni Titagarh Firema saràpossibile cominciare a migliorare realmente lefrequenze. Tutto ciò senza dimenticare gli investimenti accordati col piano di sviluppo e coesione del Lazio che dovranno essere monitorati e messi a terra.

Diciamolo chiaramente: ci vorranno ancora almeno 3 anniprima che la Roma-Lido e la Roma-Viterbo tornino ad essere dei servizi ditrasporto degni di questo nome, ma soprattutto ci vorrà molto impegno econtinuità di investimenti affinché i miglioramenti ottenuti non vadanovanificati nel giro di pochi anni.



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