Roma-Lido: più di 10 anni per la stazione di Acilia Sud
Tempi biblici per una semplice stazione di superficie comesimbolo dell’elefantiaca burocrazia.
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A qualche settimana dai festeggiamenti per l’inaugurazione dellafermata di Acilia Sud abbiamo voluto dedicare una riflessione sui tempiinfiniti che sono stati spesi per una semplice stazioni di superficie, pari aquelli della fermata Colosseo della linea C.
Un esempio chiaro di come la burocrazia e la mancanza di volontàsiano in grado di uccidere un’opera pubblica, attesa da decenni dai cittadini.
La costruzione della stazione Acilia Sud cominciò il 7ottobre 2014, a seguito della gara gestita da Atac risalente al 2011 vinta nel2013 dalla società Italiana Costruzioni SpA. I lavori sarebbero dovutiterminare nel 2017, ma ben presto si aprirono dei contenziosi tra la Italiana Costruzionie Atac, quest’ultima sempre più in ritardo nei pagamenti. Per questa ragionefurono progressivamente abbandonate anche le opere accessorie, ma essenzialialla fruizione della fermata, quali il sovrappasso pedonale per l’accesso dallato di Dragona e i parcheggi di scambio di cui si fermò qualsiasi tipo diprogettazione.
Tutto fu poi congelato nell’operazione del ConcordatoPreventivo di Atac e solo a gennaio 2022 la Regione impose la sostituzionedella stazione appaltante, trasferendo l’incarico ad Astral: i lavori ripreserotimidamente dalla fine del 2022, fino a fine 2024 quando la stazione è stataconsegnata ad ANSFISA per i collaudi di rito.
A corollario, il ponte ciclopedonale con DPCM Giubileo haottenuto i finanziamenti necessari per la realizzazione, la cui gara gestita da Astral è stata assegnata nel giorno dell'apertura della stazione. Per quanto riguarda i due parcheggi discambio, Risorse per Roma ha consegnato a marzo 2024 i progetti definitivi, e recentemente è stata bandita la gara per la realizzazione.
Astral è stata in grado di riprendere con forza i progettidi Acilia Sud (e anche del rifacimento di Tor di Valle): l’auspicio è che talecelerità venga riproposta anche per le stazioni di Giardino di Roma eTorrino/Mezzocammino le cui gare sono state aggiudicate con una certatempestività.
Acilia Sud è e resterà un manuale Cencelli di come non vannorealizzate e gestite le opere pubbliche, sperando che la Regione Lazio vogliasbloccare situazioni analoghe ancor più gravi, come la realizzazione della nuova stazione Flaminio completamente caduta nel dimenticatoio.