Roma-Lido e Roma-Viterbo: uscire dalla crisi con i treni della Metro di Catania
Dalla Sicilia un’interessante vendita di treni usati.
Con gara CIG B7385D5ACA le FCE, lasocietà che gestisce la ferrovia Circumetnea e la Metro di Catania, ha messo in vendita 8 unità ditrazione tipo M88. La messa in vendita avviene a seguito della chiusura dellatratta Catania Borgo-Paternò della Circumetnea, che sarà sostituita da una tratta della metropolitana,e in considerazione del rinnovo del materiale rotabile recentemente avvenuto.
Le 8 unità di trazione sonocomposte da 2 casse, accoppiabili per ottenere treni da 4 o da 8 pezzi. Un’opportunitàsicuramente interessante per Cotral, da diversi mesi a caccia di treni usatiper sopperire alle gravi mancanze del servizio delle linee Roma-Lido e Roma-Viterbo.
Consultando le caratteristiche tecnichedi questi rotabili, emerge chiaramente che con qualche accorgimento potrebbeviaggiare sia sulla Roma-Lido, sia sulla Roma-Viterbo.
Da una parte i convoglipotrebbero essere inseriti sulla Roma-Lido previo abbassamento della tensionedi alimentazione, da portare da 3.000 a 1.500 volt in corrente continua. Imezzi potrebbero formare 4 treni da 4 carrozze, un po’ corti per la Roma-Lido,ma utili per effettuare corse di rinforzo sul servizio ordinario.
Guardando alla Roma-Viterbo, l’unicaincompatibilità si riscontra sulla mancanza dei predellini, necessari per farsalire i passeggeri presso i terminal di Flaminio e le stazioni della trattaextraurbana. In questo caso bisognerebbe aggiungere questi dispositivi aitreni, oppure accelerare sull’innalzamento della piattaforma di piazzaleFlaminio, già prevista con fondi giubilari: gli M88 potrebbero così circolareconfinati alla tratta urbana, in composizione semplice a 2 carrozze.
La procedura bandita da FCE si èchiusa lo scorso 14 luglio, con l’asta che è andata deserta. Sebbene questitreni siano relativamente recenti (del 1998, al pari degli MA200 in servizio sullaLido e più recenti degli E84 urbani della Roma-Viterbo), sui convogli il mancato revampingche FCE avrebbe dovuto effettuare nel corso del 2018: un progetto poiabbandonato a seguito dell’ingresso dei convogli di nuova generazione, prodotti– ironia della sorte – dalla Titagarh Firema.
Una possibilità, quella diacquisire i treni della Metro di Catania, che vale comunque la pena esplorare,stante il servizio critico sulle due ferrovie ex concesse del Lazio.