Metropolitane: perché il servizio si blocca se c’è un malore a un passeggero?
In questo approfondimento vi spieghiamo la complessamacchina dei soccorsi che viene attivata sulla metropolitana.
“Servizio rallentato causa malore a passeggero”, “serviziointerrotto per soccorso sui binari”, quante volte abbiamo sentito questoannunci sulla metropolitana? Eventi, quelli del soccorso ad una persona, che avolte sono molto più impattanti dei guasti tecnici ai treni o alla linea e chespesso sono il sinonimo di stop per diverse ore del servizio.
Ma cosa succede quando una persona si sente male oppure cadesui binari? La macchina dei soccorsi è un sistema complesso, che in questoapprofondimento cercheremo di raccontarvi.
È innanzitutto necessario distinguere i casi di malore daicasi di caduta sui binari più o meno volontaria.
Se il passeggero si sente male a bordo del treno, ilmacchinista, che è il diretto e primo responsabile dell’incolumità dei passeggeri,deve proseguire – laddove possibile – fino alla prima stazione aperta e fermareil convoglio con le porte aperte per un’eventuale evacuazione dalla stazione. Duranteil soccorso il macchinista chiede se ci sono medici a bordo, ancheeventualmente utilizzando la filodiffusione del treno, e accerta lo stato delpasseggero (cosciente o incosciente) disponendo la richiesta del soccorso al118 mediante una comunicazione con il DCO (Dirigenza Centrale Operativa, dallaquale viene regolata la circolazione dell’intera linea). A coadiuvare ilmacchinista è anche il personale di stazione.
In attesa dell’intervento medico il passeggero, se incapacedi muoversi, non deve essere spostato per evitare che riporti possibili lesioniinterne. Di conseguenza il servizio viene rallentato sull’intera linea, per mantenerei treni equidistanti ed evitare che si accumulino in una sola tratta conulteriori disagi dopo la rimozione del passeggero soccorso.
Esistono casistiche anche di malori lievi, dove l’utentedopo un momento di scompenso si riprende ed è in grado di camminare. In questeeventualità il passeggero può essere affidato al solo personale di stazione,oppure ancora manifesta la propria volontà di non essere soccorso, riducendoevidentemente l’entità del rallentamento al servizio metropolitano.
Molto più impattante è la caduta di un passeggero suibinari, per la quale, oltre ai soccorsi, è necessaria anche un’indagine daparte della magistratura. In questo caso il magistrato dispone il sequestro deibinari, con un inevitabile stop parziale o totale al servizio, per eseguire inecessari accertamenti irripetibili. Oltre a questo il giudice richiede edottiene le registrazioni delle telecamere di sorveglianza, per comprendere sela caduta sia stata accidentale o volontaria.
L’entità del blocco dipende sia dalla dinamica dell’evento,sia dalla sezionabilità della linea: sulla metro A i treni possono limitare lacorsa e girarsi a Cinecittà, Colli Albani, SanGiovanni, Termini, Lepanto e Ottaviano, mentre sulla linea Ble località d’inversione sono EUR Fermi/EUR Palasport, EUR Magliana, Garbatella, Castro Pretorio, Quintiliani e Conca D’Oro.Per questa ragione, ad esempio, se un passeggero tenta il suicidio allastazione di Circo Massimo, il servizio sarà interrotto tra Garbatella e CastroPretorio coinvolgendo anche stazioni non direttamente interessate dall’evento.
Come tristemente noto un passeggero sui binari può finiretravolto dal treno. Per questa eventualità le procedure si complicanoulteriormente, in quanto il soccorso del 118 avviene con il supportospecialistico dei vigili del fuoco per estrarre il corpo tra i binari e il convoglio.
I malori e la caduta di un passeggero sui binari sono eventiche, benché forieri di disagi, sono particolarmente critici e delicati dagestire. Comprenderli è il primo passo per affrontare più serenamente laquotidianità della metropolitana.