ClicBus: come migliorare il servizio in vista dell'ampliamento
I mezzi da 9 posti si stanno rivelando insufficienti per ladomanda di trasporto: si deve accendere un campanello di allarme.
Come noto, dal 12 maggio con la soppressione dello 086 e dello 087 il ClicBus è diventato il mezzo portante di Massimina e Villa degli Aldobrandeschi per la stazione Aurelia. L’incremento degli utenti ha tuttaviamesso in crisi il servizio, che attualmente si regge su 3 furgoni da 9 posti ciascunonon sufficienti soprattutto durante le ore di punta.
Parallelamente l’assessore Patané ha annunciato che Atacbandirà una gara per l’acquisizione di 35 vetture, sia per internalizzare ilservizio esistente attualmente affidato ad Autoservizi Riccitelli, sia per estendere i bus a chiamata in altri 22 quartieri.
L’esperienza dell’attuale ClicBus ci insegna che l’appetitovien mangiando: offrendo un servizio di elevata qualità gli utenti crescono notevolmente– si pensi ai genitori più sicuri di mandare autonomamente i figli a scuola colservizio a chiamata – ed aumentano anche gli spostamenti, anche interni aisingoli quartieri.
Per far fronte a questa situazione senza incrementare il numerodi mezzi, che renderebbero il servizio antieconomico per l’Atac, è necessarioprevedere già da ora dei bus con una capienza maggiore di soli 9 posti.
A talproposito esperienze italiane come “Trillo”, il bus a chiamata delle Dolomiti,insegnano che il ClicBus può essere benissimo svolto da bus corti normalmenteutilizzati dai servizi di linea: parliamo nel concreto di furgonati da 30 posticome i Mobi City, oppure dei bus di lunghezza ridotta a 7/8 metri anche da 50passeggeri.
Pur irrigidendo il servizio dove la viabilità è compromessa,visto che bus più lunghi richiedono spazi di manovra diversi dei furgoncini da5 metri, si ha il notevole beneficio di ampliare l’offerta a parità dipersonale impiegato, disponendo al contempo di bus eventualmente riutilizzabiliper servizi di linea.