Ostia Antica: l’esasperante lentezza dei nuovi ascensori
Un’opera di “semplice” realizzazione si è trasformata in unincubo.
Fa discutere da diversi mesi l’installazione dei nuoviascensori presso il polo archeologico di Ostia Antica, che avrebbero dovuto facilitare il collegamento tra le due sponde della Via del Mare.
Dopo una partenza in pompa magna dei cantieri, necessari perrendere accessibile il secondo polo archeologico di Roma alle persone conmobilità ridotta, tutto sembra essersi arenato nelle spire della burocrazianostrana.
In ultimo la Soprintendenza del Parco Archeologico di OstiaAntica ha bocciato il colore blu che avrebbero dovuto assumere gli impianti, incoerenza con il colore del sovrappasso pedonale esistente. L’idea adessosarebbe quella di applicare un marrone “corten”, più in linea con i coloridello skyline, ma con inevitabili sovrapprezzi legati alla necessità di ritinteggiareanche il ponte.
A denunciare il ritardo dei cantieri è l’associazione Ecoitaliasolidaleattraverso le pagine de 7colli.it.
Dopo i rinvii, i passaggi di competenza e gli ostacolitecnici – molti dei quali prevedibili – ora ci troviamo a discutere anche delcolore degli ascensori. Tutto questo mentre le persone con disabilitàcontinuano a non poter accedere in modo autonomo a un sito patrimonio di storiae cultura. Non possiamo permettere che, nell’anno del Giubileo, Ostia Antica –uno dei luoghi simbolo del patrimonio archeologico romano – restiinaccessibile. Serve un cambio di passo deciso, concreto e rapido.
In ultimo il Dipartimento Lavori Pubblici ha comunicato il28 aprile come data di ripresa dei lavori. Il tempo passa, ma i turistiaspettano.