Atac: il full electric e la trasformazione della flotta
L’azienda presenta all’ANCI la distribuzione dei mezzi nellediverse rimesse della città.
, il direttoregenerale di Atac Alberto Zorzan ha illustrato come cambierà la flotta da quialla metà del 2026, secondo quanto previsto dal piano Full Electric.
A inizio anno Atac contava 9 depositi per 1.870 autobus, cosìripartiti:
- Acilia – 124 bus a gasolio;
- Magliana – 240 bus a gasolio;
- Trastevere – 25 minibus elettrici;
- Tor Pagnotta – 311 mezzi di cui 266 a metano e 45 filobusbimodali;
- Grottarossa – 408 bus, di cui 373 a gasolio e 35 jumbo ibridi;
- Montesacro – 22 filobus elettrici con batterie;
- Portonaccio – 218 bus ibridi;
- Tor Sapienza – 332 mezzi, di cui 30 a gasolio, 227 a metanoe 75 jumbo ibridi;
- Tor Vergata – 190 bus a gasolio.
Come si può osservare a predominare è il segmento delgasolio, che da solo rappresenta il 51% della flotta.
Grazie ai fondi PNRR è stato possibile acquistare 411autobus elettrici che saranno distribuiti nelle rimesse di Portonaccio (80 bus),Trastevere (32 bus), Tor Sapienza (90 bus), Grottarossa (129 bus, di cui 15snodati) e Tuscolana (80 bus) che sarà riattivata secondo i progetti di RomaCapitale.
In ragione dell’iniezione di questi mezzi sarà possibileridistribuire anche i veicoli di altre trazioni in città, arrivando al nuovoschema previsto per il 2026.
- Acilia – 134 bus, di cui 114 a gasolio e 20 ibridi;
- Magliana – 262 bus, di cui 161 a gasolio e 101 ibridi;
- Trastevere – 57 bus, di cui 37 elettrici e 25 minibuselettrici;
- Tor Pagnotta – 325 mezzi di cui 280 a metano e 45 filobusbimodali;
- Grottarossa – 358 bus, di cui 159 a gasolio, 70 ibridi e 129elettrici;
- Tuscolana – 80 bus elettrici;
- Montesacro – 22 filobus elettrici con batterie;
- Portonaccio – 208 bus, di cui 128 ibridi e 80 elettrici;
- Tor Sapienza – 329 mezzi, 239 a metano e 90 elettrici;
- Tor Vergata – 171 bus, di cui 121 a gasolio e 50 ibridi.
Per un totale di 1.946 mezzi, segnando un +4% rispetto adinizio 2025.
Guardando ai macro-numeri è evidente come l’attivazionedella rimessa Tuscolana consentirà di alleggerire notevolmente la rimessa diGrottarossa e, in parte, quelle di Tor Vergata e Portonaccio, ricevendo dellelinee attualmente in carico a questi impianti. Inoltre, il segmento degli ibridied elettrici crescerà fino al 38%, in sfavore del gasolio puro che avrà un’incidenzadel 28%.
A regime, infatti, è prevista la presenza di soli 555 bus agasolio, ovvero le Citymood e parte delle Urbanway la cui prima fornitura inleasing sarà con tutta probabilità dismessa nel tempo. Per questa ragione la pompa di benzina di Tor Sapienza sarà disattivata.
Conteggiando i bus ibridi si evidenzia, inoltre, un delta di41 mezzi tra i 328 circolanti (Mercedes Citaro e Solaris 18m) e i 369previsti: una differenza piuttosto particolare, che evidenza l’intenzione di acquistare gli ulteriori 41 mezzi previsti originariamente per il Giubileo daPiano Industriale. Di questi bus attualmente sono disponibili solo informazioni frammentarie, anche se moltoprobabilmente verranno approvvigionati mediante una gara gestita dalla stessaAtac oppure attraverso la piattaforma Consip.
Infine, le slide non conteggiano gli ulteriori 60 bus elettrici finanziati con il Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile (PSNMS) alla Città Metropolitana di Roma, ad evidenza del dinamismo della trasformazione delle flotte in corso.