Atac: torna in house la manutenzione della metro C

Il nuovo contratto di servizio prevede l’internalizzazionedella manutenzione dell’impianto di gestione della circolazione.

13 aprile 2025 07:00
Atac: torna in house la manutenzione della metro C -
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Tra le colonne portanti del nuovo piano industriale di Atac,delineato nel Piano Economico Finanziario simulato (PEFs) allegato al nuovo contratto di servizio, è sicuramente importante il processo di riconversionedegli operai, che da tecnici adibiti ai servizi di superficie diventeranno addettialla gestione delle manutenzioni della linea C.

Il PEFs, infatti, definisce un vero e proprio “travaso” daibus alla terza metropolitana, secondo precise azioni di corporate. Innanzittuttoper i bus i bandi per l’acquisto dei nuovi mezzi prevederanno strutturalmente la manutenzione in full-service decennale, omnicomprensiva della copertura deiguasti al netto dei ripristini di carrozzeria e cambio pneumatici, che resteranno a carico di Atac.

Inoltre, conla scadenza nel 2026 dei contratti di service in essere, gli operai avrannotempo di essere riqualificati come tecnici della metro C, per assicurare lamanutenzione del sistema ATC (Automatic Train Control), delle porte automatichedi banchina e dei rotabili in house providing. Ciò consentirà ad Atac di acquisirele necessarie competenze sulla gestione della metro automatica, slegandosidalle logiche di mercato che vedono ben poche aziende in grado di offrire unservizio così specifico.

Lungo l’arco temporale del piano industriale, qualora dovesseroconcretizzarsi circostanze compatibili con una maggiore internalizzazione delleattività, partendo dall’assunzione di più operai, Atac potrà adeguare lastrategia manutentiva con impatti positivi in termini di riduzione dei costi.



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