Roma-Lido e Roma-Viterbo: ANSFISA possibilista sui nuovi treni con vecchio segnalamento

Secondo l’agenzia per la sicurezza delle ferrovie i convogliFirema potranno essere messi in servizio usando il vecchio segnalamento.

18 marzo 2025 11:00
Roma-Lido e Roma-Viterbo: ANSFISA possibilista sui nuovi treni con vecchio segnalamento -
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Nella giornata di mercoledì 19 febbraio i comitati pendolaridelle ferrovie Roma-Lido e Roma-Civita Castellana-Viterbo hanno incontrato irappresentanti dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delleinfrastrutture stradali e autostradali (ANSFISA) per un confronto su alcuni puntiritenuti essenziali dagli utenti delle due tratte.

Rispetto alla consegna dei nuovi treni Titagarh Firema l’ANSFISAha chiarito i passaggi procedurali per l’immissione dei nuovi treni al servizioviaggiatori. Il primo è un Impegno preliminare, per allertare l’Agenziasui dossier tecnici che il fabbricante deve successivamente inviare, seguito poidalla richiesta di Autorizzazione per le prove tecniche di collaudo diprototipo che, infine, porta all’Autorizzazione di messa in servizio

Rispetto a questo iter, ad oggi all’Agenzia è pervenuto il solo impegnopreliminare, mentre l’autorizzazione per le prove dei due prototipi non èancora pervenuta.

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Tale richiesta dovrà essere inoltrata avendo già definitoquale sarà il sistema di sicurezza marcia-treno che i convogli monteranno, se l’esistentetrain-stop oppure i nuovi sistemi SCMT previsto per Roma-Lido o l’ERTMS-L2 per la Roma-Viterbo. ANSFISA ha sottolineato che i treni devono essere dotati di tuttii sistemi autorizzabili: in teoria i nuovi convogli potrebbero effettuareservizio sulle linee anche con grado di sicurezza inferiore, applicando leprescrizioni già in vigore sui convogli circolanti, come le limitazioni divelocità.

Altro tema caro ai passeggeri è quello relativo agliimpianti di traslazione, per i quali l’ANSFISA ha affidato da dicembre 2023 lagestione degli impianti direttamente alle aziende che eserciscono il servizio. 

I gestori responsabili degli impianti devono essere abilitati dall’Agenzia inun apposito Albo, snellendo di molto le procedure precedentemente molto lunghe. 

Ciò che è emerso è che il gestore, nel caso delle ferrovie Astral, non può piùinvocare presunte lentezze delle autorità centrali di controllo pergiustificare l’allungamento dei tempi di cantiere o di manutenzione.

Rispetto ad Acilia Sud-Dragona, l’Agenzia ha fatto presenteche a giugno 2024 Astral ha inviato l’impegno preliminare, ma senza ilfascicolo contenente tutta la documentazione. 

Quando le carte saranno trasmesseANSFISA avrà a disposizione 5 mesi per rilasciare il nulla osta all’apertura.



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