Metro C: FI presenta un emendamento per rifinanziare la tratta
Si tratta del primo segnale politico concreto da parte dellamaggioranza di governo.
Sembra dietro l’angolo il dietrofront sulla linea C della metropolitana. In un interessante pezzo pubblicato su La Repubblica di oggi èstata data notizia di un emendamento alla Legge di Bilancio a prima firma deicapogruppo alla Camera di FI Maurizio Gasparri e Paolo Barelli, richiesto anchedal consigliere capitolino Francesco Carpano: nell’emendamento si chiede ilrifinanziamento dei 425 milioni necessari al completamento della coperturaeconomica della tratta T1 Clodio-Farnesina.
L’ultima cosa di cui ha bisogno una città trafficata e sempre più invivibile come Roma è rimandare la realizzazione della tratta T1 della metropolitana. Si tratta di un’infrastruttura che ridurrà il traffico e migliorerà l’accessibilità di tante zone di Roma, pensiamo al quadrante della Farnesina, dello Stadio Olimpico e del Flaminio e, in prospettiva, anche della Cassia, oggi del tutto priva di trasporto su ferro. Non fare la tratta T1, inoltre, aumenterebbe i costi complessivi dell’opera perché si spendono 50 milioni di euro in più per fare un capolinea che un domani andrà smontato, per non parlare dei disagi di avere un enorme cantiere a 50 metri da Piazza Mazzini. Ma crediamo si tratti anche di anche una scelta per il sistema paese: ha senso per l’Italia che la sua più grande città sia così poco competitiva a causa dei trasporti? Noi crediamo di no e vogliamo che Roma torni a correre, nell’interesse dell’Italia.
Ha dichiarato ai nostri microfoni il consigliere capitolino Francesco Carpano.
Subito dopo questa mossa, avvenuta ieri pomeriggio, altrisegnali sono arrivati dagli ambienti vicini a Lega e FdI: “La Lega ha avviatoda tempo un lavoro serio e concreto per ripristinare i fondi per il completamentodella metro C, non solo in Parlamento, ma anche in Campidoglio” è statodichiarato dalla Lega ieri sera, mentre nelle prossime ore potrebbe arrivare l’emendamentodi Fratelli d’Italia che potrebbe risolvere il caso politico.