Cecchignola e via Casale Zola: l’emblema della città delle automobili

Puntare la luna e guardare il dito, la surreale situazionedel quadrante della Cecchignola come esempio di una Roma incapace di guardareal domani.

26 settembre 2024 12:00
Cecchignola e via Casale Zola: l’emblema della città delle automobili -
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È tornata in commissione Mobilità l’annosa questione della chiusuraparziale di via Casale Zola, nel quadrante della Cecchignola a sud dellaCapitale. Il provvedimento, attuato nel 29 maggio 2023, consiste nellasoppressione del doppio senso di marcia su via Casale Zola, trasformata in unavia a senso unico da via della Cecchignola al quartiere di Fonte Meravigliosa.

Contestualmente alla nuova disciplina di traffico, la linea 721 è stata deviata con passaggio obbligato in direzione Castello della Cecchignola su via di VignaMurata e la rotatoria del Dazio.

Da allora gli annosi problemi del traffico si sono amplificatiulteriormente sul quadrante: con la chiusura parziale di Casale Zola leautomobili che sfruttavano la via come bypass per andare da via di Vigna Murataa via della Cecchignola si sono riversate sull’ex Dazio, congestionandoulteriormente la rotatoria. A peggiorare ulteriormente la situazione è stata latotale défaillance del 721, sempre più compromesso a causa della disastrosa gestione di Roma TPL.

Con la commissione mobilità di oggi si è scavato un altro po’il punto più basso di questa triste vicenda. Nel contesto sopra descritto laconsigliera Barbato (FI) ha indicato, tra le varie criticità, quella dell’isola ambientale di Fonte Meravigliosa, recentemente istituita a seguito di unprogetto finanziato dal bilancio partecipato della scorsa consiliatura (escelto, dunque, dai cittadini stessi di Fonte Meravigliosa).

Ad opporsi all’isola ambientale, che prevede la restrizionedella carreggiata dell’asse di via Gradi e via Arcidiacono, sono i commerciantie alcuni residenti che lamentano la riduzione dei posti auto (alcuni di questiillegali).

L’ennesimo emblema di una città, di politici e di cittadiniincapaci di guardare oltre il recinto del proprio seminato.

A risolvere l’annoso problema del quadrante dellaCecchignola non sarà il paventato smantellamento dell’isola ambientale, che siconfigurerebbe peraltro come un danno erariale, né tantomeno il ripristino deldoppio senso di marcia su via Casale Zola, portato avanti da chi voleva semplicementeallontanare il traffico da Fonte Meravigliosa a danno del quartiere di via Millevoi.

Servono risposte serie e concrete, a partire dal 721 la cui gestione è stata affidata a Troiani: lì vengono però quotidianamente impiegati dei mezzi furgonati da 20 posti che risultano assolutamente insufficienti rispetto ai precedenti autobus da 8 metri da 60passeggeri.

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Serve poi riprendere il discorso di adeguamento e apertura di via deiGenieri, all’interno della Città Militare, che potrebbe costituire una via disfogo alternativa per arrivare alla metro Laurentina. Bisogna fare un ragionamentogenerale di rete stradale e del TPL, anche in funzione dei nuovi insediamentiurbanistici di Cecchignola Ovest e Colle delle Gensole che insisteranno prestosul territorio.

A tal proposito, tempo addietro avevamo proposto l’istituzionedelle linee circolari delle Fosso della Cecchignola, mediante l’unificazione degliitinerari del 762, del 721 e del 763 da realizzare con l’adeguamento dellesvolte di via Casale Zola (che diventerebbe ad uso esclusivo del TPL), oppureancora il prolungamento del 766 a Castello della Cecchignola, attraverso ilcompletamento della viabilità di connessione tra via Millevoi e via dellaCecchignola prevista nel piano regolatore.

La politica si metta ben in testa che solo con una visione generalee sistemica dell’urbanistica e della mobilità si potranno risolvere gran partedei problemi della Cecchignola. Non smantellando un’isola ambientale per voleredei commercianti.

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