Quanto incide l’evasione tariffaria sul servizio di Atac?

Spesso si dice che i conti dell’azienda potrebbero essererisanati aumentando i controlli o ripristinando il bigliettaio a bordo, maquanto incide realmente l’evasione tariffaria?

22 agosto 2024 07:00
Quanto incide l’evasione tariffaria sul servizio di Atac? -
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Tra i discorsi più ricorrenti sul trasporto pubblico dellaCapitale, c’è sicuramente il tema della lotta all'evasione tariffaria, secondo il quale seAtac si mettesse a combattere sistematicamente i “portoghesi” vedrebbe i suoibilanci risanati.

Un tema certamente ancora attuale, ma la cui valenzaeconomica è piuttosto relativa.

Consultando i recenti bilanci di Atac emerge chiaramentecome l’azienda abbia incrementato le attività di verifica dei passeggeri e diincasso derivante dall’evasione tariffaria: dai 2,7 €mln incamerati grazie allemulte nel 2018, il valore è quasi raddoppiato ai 4,5 €mln del 2019, fino ai 5,2€mln del 2022 e ai 5,6 €mln del 2023, l’ultimo dato a disposizione nel bilanciorecentemente chiuso.

Un dato certamente parziale, su un fenomeno di più ampiaportata che non è conosciuto perfettamente a livello di numeri: attualmente nonabbiamo a disposizione stime sufficientemente aggiornate sulla percentuale dievasori non paganti. Quel che è certo è che il dato si aggira intorno alle pocheunità percentuali sulle metropolitane e cresce sulla rete di superficie: ladiscriminante è la presenza dei tornelli che, pur non risolvendo completamenteil problema, certamente rende più difficile la vita ai portoghesi.

Anche ammettendo che gli incassi potenziali possano essere10 volte più alti, attestandosi intorno ai 60 €mln, l’incidenza sugli introiticomplessivi di Atac – attualmente pari a circa 1 miliardo di euro – arriverebbea malapena al 7%.

Combattere l’evasione tariffaria resta certamente un tema digrande rilevanza, sia dal punto di vista “educativo” all’uso del trasportopubblico, sia sotto il profilo della sicurezza a bordo dei mezzi, maprobabilmente non ha più quell’incidenza economica che aveva fino agli anni ’90.Il mancato incremento del prezzo dei biglietti – attualmente in stand by – e ilcongiunto aumento dei costi di produzione del trasporto pubblico ha reso ilcontributo economico del Comune decisamente più importante e preponderante peri conti dell’Atac.

Solo abbattendo i costi di produzione, mediante l’efficientamentoaziendale e – soprattutto – mediante l’innovazione delle nuove linee tramviariee di metropolitana, sarà possibile stabilizzare in positivo i conti di Atac erendere, magari un giorno non troppo lontano, il trasporto pubblico dellaCapitale gratuito.

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