ZTL Fascia Verde: il TAR annulla le ordinanze di Gualtieri
Il provvedimento aveva colpito anche i veicoli storici: “Misuracontro gli interessi culturali che rappresentano”.
I mezzi d'interesse storico, in quanto spesso costituentiveicoli inquinanti, possono legittimamente essere incisi da misure restrittivedella circolazione allo scopo di salvaguardare la salute pubblica; tali misure,tuttavia, devono tenere conto della specificità dell'interesse culturale che imezzi in questione soddisfano, anche perché, equiparandoli al trattamentoriservato ai veicoli più inquinanti 'comuni' comporterebbe inevitabilmente laperdita del bene culturale.
Così il TAR del Lazio ha accolto il ricorso presentato dalleassociazioni delle automobili storiche, che erano state colpite dall’ordinanzadel Sindaco che aveva stabilito i divieti di circolazione contro i veicoli piùinquinanti, senza deroghe per i mezzi storici. Il Tar ha ritenuto fondate lecensure riferite alle categorie dei mezzi d'interesse storico e collezionistico(inclusi i ciclomotori ultratrentennali dotati di certificato di rilevanzastorica), con le quali si contestava il difetto di istruttoria, il deficitmotivazionale e, più in generale, la violazione del principio diproporzionalità.
Roma Capitale, si legge nella sentenza, "ha omesso difornire adeguato supporto motivazionale in ordine alla scelta compiuta".
Questa ragione d'illegittimità, secondo i giudici, potràessere replicata anche in merito alla delibera della giunta regionale sul nuovopiano di risanamento della qualità dell’aria: "Atteso che quest'ultima nontiene in alcuna considerazione gli interessi dei mezzi di interesse storico ecollezionistico e, quindi, non prevede alcun regime derogatorio, né ipotizzaalcun bilanciamento con la tutela dell'interesse culturale".
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