Stazioni del Territorio: Ferrovie lancia il progetto

Il Gruppo FS intende promuovere la rinascita delle stazioni neipiccoli borghi in Italia.

18 maggio 2024 07:00
Stazioni del Territorio: Ferrovie lancia il progetto -
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Stazioni come hub polifunzionali per offrire ai cittadinipiù servizi e favorire la rinascita dei territori. Con questo obiettivo il GruppoFS si è fatto promotore del progetto “Stazioni del Territorio”, che coinvolgeràle stazioni dei comuni con meno di 15mila abitanti.

L'Italia ha un tessuto importante rappresentato dai nostricomuni. Il Gruppo FS ha 2.200 stazioni operative, di cui 1.200 nei comuni sottoi 15 mila abitanti. Abbiamo la responsabilità sociale che non vengano spopolatie che rimangano vivi. Col sostegno del governo ed enti locali siamo convintiche questa iniziativa possa portare ad una rinascita di questi piccoli centri.

Ha dichiarato l’AD del Gruppo FS Luigi Ferraris nel corso dellapresentazione del progetto.

Il via alla riqualificazione è cominciato con 5 stazioni situatenelle quattro regioni del Centro Italia nel cratere dei sismi del 2009 e del2016: Popoli-Vittorito (Pescara), Urbisaglia-Sforzacosta e Matelica (Macerata)sono in fase di completamento, mentre Antrodoco Centro (Rieti) e Baiano diSpoleto (Perugia) sono attualmente interessate dagli interventi che siconcluderanno nel 2025.

Successivamente alla fase pilota saranno interessate 20stazioni d’Italia: Sesto Calende (Varese), Arona (Novara), Gemona del Friuli(Udine), Camogli (Genova), Diano Marina (Imperia), Passignano sul Trasimeno(Perugia), Piazza al Serchio (Lucca), Loreto (Ancona), S. Gavino Monreale (SudSardegna), Golfo Aranci (Sassari), Tropea (Vibo Valentia), Maratea (Potenza), Sant'Agatadi Militello (Messina), San Marcellino-Frigano (Caserta) e Cesano di Roma(Roma) nel Lazio.

Le stazioni diventeranno piccoli ambulatori, farmacie, spazidi lavoro e depositi per pacchi e corrispondenza.

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