Se la Lazio sceglie il Flaminio avrà la metro C
L’assessore alla mobilità Patané ai microfoni di Radio RomaSound fm90: “La metro un mezzo potente”.
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Se da una parte l’iter dello stadio della Roma a Pietralataprocede, anche in un’ottica di un trasporto sostenibile per i tifosi, dall’altral’assessore alla mobilità Patané ha lanciato una suggestione presso i microfonidi Radio Roma Sound fm90, rilanciata da Lazionews il 14 marzo scorso.
Il lavoro dell’amministrazione è fatto per servire glistadi. Facciamo un’ipotesi, proiettiamoci nel 2030, così vi faccio un regalodal punto di vista della notizia: se per lo stadio della Roma la proceduradovesse andare in porto e quindi dovessimo avere lo stadio a Pietralata quelloè servito dalla metropolitana, ma anche dalla stazione Tiburtina che è unimportante hub di trasporto per il ferroviario regionale e dell’intercityquindi per il Frecciarossa, per i tifosi che vengono da fuori.
Allo stesso tempo, nell’eventualità che la Lazio dovessescegliere il Flaminio sarebbero serviti da un mezzo potente di trasporto rapidodi massa che è la Metro C che arriverà alla fermata Auditorium servendoFlaminio, l’Auditorium stesso, il PalaTiziano e anche lo stadio Olimpico con lafermata a Farnesina. Noi l’abbiamo chiamata ‘Road to 0’ l’iniziativa legataalla finale di Coppa Italia, perché è un percorso iniziato, ma che dobbiamocompletare.
Se lei mi chiede quando sarà definitivamente possibileprediligere il trasporto pubblico per andare allo stadio invece chel’automobile privata, le dico: quando la metro C sarà attiva a Farnesina ed aFlaminio. Questo quando? Io penso che rispetteremo le date che sono quelledell’apertura di Venezia nei 10 anni dell’apertura quindi diciamo per il 2032dovremmo riuscire a fare tutta la tratta. È evidente che quando hai untrasporto rapido di massa così potente che arriva a Flaminio e l’Olimpico puoianche pensare di prendere provvedimenti molto restrittivi nei confronti deltraffico veicolare privato.