Tram Tangenziale Sud: ecco perché non si può fare. Le alternative

Parte del tram Marconi-Subaugusta è stato boccato dall’enteParco Archeologico dell’Appia Antica. Abbiamo analizzato quali sono le motivazioni e le altre opzioni possibili.

14 febbraio 2024 07:00
Tram Tangenziale Sud: ecco perché non si può fare. Le alternative -
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Come noto, durante la commissione mobilità dello scorso 1°febbraio l’assessore alla mobilità Eugenio Patané ha annunciato che 6 delle 7 tramvie previste nel completamento del PUMS sono state approvate in Conferenza dei Servizi preliminare.

L’unico progetto a non aver avuto l’ok è stata, inparticolare, la tramvia Tangenziale Sud, ovvero il prolungamento della futuratramvia Togliatti da Subaugusta a viale Marconi (stazione Trastevere). Inparticolare sarebbe stato contestato, ha riferito Patané, il tracciato da piazzaledel Caravaggio a Subaugusta che interesserà i parchi dell’Appia Antica e degliAcquedotti facenti parte del più ampio Parco Regionale.

Analizzando gli elaborati contenuti nello drive di pubblica consultazione, emerge che in sede di definizione delle alternative progettualisono stati analizzati sei possibili tracciati:

  • 1A - Tracciato “ex PUMS”, transitante in via Shaw lambendo icomplessi residenziali Rinnovamento e Sogno, quindi si innesta in sotterranea travia Mosca e via Berlino tangente alla tenuta di Tor Marancia. È prevista una fermatapresso l’ex cava di Vicolo di Tor Carbone; quindi, il tram proseguirà insotterranea esternamente al quartiere IV Miglio nell’area a verde a nord di viaGrassano fino alla seconda fermata “Statuario” di corrispondenza con la futurastazione FS ben esterna all’omonimo quartiere. La galleria terminerà o in viaLabieno o presso la circonvallazione Tuscolana in base ai vincoli archeologici;
  • 1B - Tracciato variante “ex PUMS”, che ripercorre quasi perintero l’ipotesi 1A ma in superficie anziché in sotterranea tra via Mosca e ilTuscolano;
  • 2 - Tracciato “semi PRG 1962”, che riprende un tracciato piùlungo rispetto alle versioni 1A/B. In particolare da via di Grotta Perfetta iltram prosegue su via Ballarin, quindi via Tazio Nuvolari (centro commerciale IGranai), via dell’Automobilismo e via Erminio Spalla dove inizia il tracciato sotterraneoche interessa la rotatoria dell’ex Dazio dell’Ardeatina, quindi via di TorCarbone, viale Appio Claudio (corrispondenza con la fermata Statuario FS) etermina in via Tito Labieno/circ.ne Tuscolana;
  • 2A – Tracciato variante “semi PRG 1962”, identico all’ipotesi2 con la sua differenza di rettificare il tracciato sotterraneo senzainteressare l’ex Dazio dell’Ardeatina. Tale opzione consente di risparmiare 500metri di gallerie e sopprime una fermata.
  • 3A - Tracciato “ex PRG 1962”, che recupera quasicompletamente l’itinerario previsto negli anni ’60. Rispetto al percorso 2 prevedeun diverso attraversamento da via di Grotta Perfetta, via Ballarin, quindi siinnesta in via del Tintoretto e sulla nuova viabilità in costruzione parallelaa via Grotte D’Arcaccio fino a via di Vigna Murata. Da lì una diramazioneprosegue verso Laurentina in superficie, dall’altra procede fino al Dazio dell’Ardeatina;quindi, si innesta in sotterranea sul medesimo percorso del tracciato 2.
  • 3B - Tracciato variante “ex PRG 1962”, identico al percorso3A ma in superficie.


Tra le sei possibilità il Comune di Roma ha scelto diapprofondire proprio quest’ultima opzione (3B), ricevendo un parere negativodall’ente del Parco Archeologico dell’Appia Antica. Tale progetto, secondo l’ente,avrebbe un impatto “non soltanto sulle preesistenze archeologiche, ma anche suivalori paesaggistici che contraddistinguono questo ambito di particolare pregiodella Campagna Romana”.

Gli elementi maggiormente contestati, a proposito, sonoil viadotto di 332 metri che si innesterebbe dalla via Ardeatina verso via diTor Carbone e il terrapieno di 200 metri che sarebbe necessario per colmare ildislivello nell’area compresa tra via Appia Pignatelli e via Appia Nuova. Ilparere si conclude perciò auspicando di recuperare il tracciato 1A. Qui è stata pubblicata la determina di fine della conferenza dei servizi preliminare.

La richiesta dell’ente parco appare ragionevole, visto cheinoltre un’opzione in superficie pur aumentando il numero di fermate rischierebbedi non centrare appieno gli scopi trasportistici del tram (che dovrebbe avereanche lunghi tratti a batteria). Dall’altra parte l’opzione 1A ci sembra tropporiduttiva in quanto si vanificherebbe la penetrazione del servizio tramviario pressoi quartieri del IV Miglio e dello Statuario, oltre che a eliminare ladiramazione per Laurentina.

Per questa ragione riteniamo che il Comune dovrebbe sceglierel’ipotesi 3A, ovvero mantenendo il medesimo percorso scelto ma percorrendo insotterranea la sezione compresa tra il Dazio dell’Ardeatina e il Tuscolano.

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