Una bella limonATAC

Il 25 Giugno 2020 ATAC ha finalmente iniziato a restituire ai creditori una prima piccola rata dell’enorme debito “congelato” nel concordato

26 giugno 2020 00:14
Una bella limonATAC -
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Il 25 Giugno 2020 ATAC ha finalmente iniziato a restituire ai creditori una prima piccola rata dell’enorme debito “congelato” nel concordato a Settembre 2017

La notizia è ovviamente buona, ma facciamo un’analisi della situazione, che purtroppo è tutt’altro che florida, come vorrebbe far credere la Sindaca




Sfatiamo intanto un mito: ATAC con 11.000 dipendenti NON è assolutamente l’Azienda di trasporto pubblico più grande d’Europa: ci sono ad esempio RATP (Parigi – 45mila dipendenti), TFL (Londra – 28mila dipendenti), ma anche Società come Deutsche Bahn (quasi 280mila dipendenti), Avanti (UK – quasi 60mila dipendenti), etc.


Iniziamo col dire che il debito totale nel concordato è di 1,4 Miliardi di euro, quindi questa prima rata di 0,111 Miliardi rappresenta solo il 7,9% del debito totale, messo da parte in circa 3 anni (da Settembre 2017 a Giugno 2020). Ed infatti il piano teorico di restituzione del debito è distribuito su un arco di 35 anni. Il  mezzo Miliardo che ATAC deve ai cittadini verrà restituito dopo che saranno stati pagati tutti gli altri creditori (“postergato”).


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ATAC in realtà doveva iniziare a versare 163 Mln€ nel 2019, non sappiamo perché stia cominciando adesso, ma le casse sono tutt’altro che floride. L’ultimo bilancio 2019 non è stato ancora reso pubblico, ma in base ad una serie di dati e dichiarazioni ufficiali, possiamo fare una stima della situazione.


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Iniziamo col dire che ATAC ha fallito pressoché tutti gli obiettivi del servizio sia nel 2018 che nel 2019, con una “perdita” stimata di circa 58,4 Mln€ rispetto agli incassi previsti.


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ATAC inoltre doveva acquistare 387 autobus nuovi, ma ne prenderà solo 190. I restanti 200 li prenderà il Comune a spese nostre (con un “guadagno” per ATAC superiore ai 50 Mln€). 


Tra l’altro erano inizialmente previsti 250 ibridi in consegna nel 2020 per una spesa stimata per ATAC di 89 Mln€, invece saranno ZERO nel 2020 e (forse) n. 100 bus nel 2021.


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Aggiungiamo che il Comune ha riconosciuto, nei primi mesi di quest’anno, tutta una serie di debiti fuori bilancio, risalenti fino a quasi 10 anni prima, per un totale di 34 Mln€ (sempre soldi nostri).


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Fallita inoltre la 1ª asta degli immobili, dalla quale ATAC dovrà ricavare almeno 92 Mln€. A Settembre ci saranno le nuove aste e quelle di “riparazione”. Vedremo come andrà a finire.


Ricapitolando: il servizio di trasporto pubblico va PESSIMAMENTE ed è in continuo peggioramento (non arriva all’80% in questi giorni), con ATAC che perde decine di Mln€, MA il Comune interviene in soccorso di ATAC, con i nostri soldi, e a colpi di DECINE di Milioni di euro compensa quelle perdite.

ATAC adesso è un limone da spremere perché deve giustamente ripagare i creditori, e tutto quello che conta per il Comune sono i conti. 


Per riuscire a pagare la 2ª rata a fine anno, avrà bisogno nuovamente di aiuti da Comune / Regione / Stato (coi soldi nostri), anche e soprattutto a causa dei mancati incassi dai biglietti, per l’emergenza coronavirus.


Vi sembra moralmente corretto gioire per questo “presunto” salvataggio? 


Con tantissimi creditori che probabilmente vedranno solo spicci? 


Con i cittadini che quasi sicuramente non vedranno restituiti i loro soldi, e non stanno nemmeno avendo un servizio minimamente accettabile?


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Di Mercurio Viaggiatore uno che mal sopporta la falsa manipolazione dei dati, per cui li analizza e li presenta in modo semplice e chiaro, spesso mostrando che il re è nudo. Per informazioni o segnalazioni [email protected]

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