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DL Rilancio | Arriva il bonus monopattino e bici

DL Rilancio | Arriva il bonus monopattino e bici

Dopo più di due mesi dall’annuncio, tra baruffe politiche e verifiche della Ragioneria di Stato, è stato varato il Decreto Legge “Rilancio” contenente una serie di corpose misure dal valore di 55 miliardi di euro - Arriva il bonus monopattino e bici



Si tratta di uno dei documenti finanziari più corposi mai varati nella storia della nostra Repubblica e richiede, anche per quanto riguarda il capitolo mobilità, un miniciclo di approfondimenti specifici.

In questo articolo parliamo dell’ecobonus per bici e monopattini, ma potete anche consultare:


Poiché il Decreto non è stato ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale, tutti gli articoli sono riferiti alla bozza del 13 maggio circolata alle ore 17:00. Sarà nostra cura quindi avvisarvi di eventuali (plausibilmente lievi) modifiche del DL definitivo rispetto al testo di riferimento.

Articolo 205, misure per incentivare la mobilità sostenibile

1. All’articolo 2 del decreto- legge 14 ottobre 2019, n. 111, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 dicembre 2019, n. 141, sono apportate le seguenti modificazioni: 
a) al comma 1: 

1) al primo periodo, le parole: “euro 70 milioni per l’anno 2020” sono sostituite dalle seguenti: “euro 120 milioni per l’anno 2020”; 

2) il terzo periodo è sostituito dal seguente: “A valere sul programma sperimentale, ai residenti maggiorenni nei capoluoghi di Regione, nelle Città metropolitane, nei capoluoghi di Provincia ovvero nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti, è riconosciuto un “buono mobilità”, pari al 60 per cento della spesa sostenuta e, comunque, in misura non superiore a euro 500, a partire dal 4 maggio 2020 e fino al 31 dicembre 2020, per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, nonché di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica di cui all’articolo 33- bis del decreto – legge 30 dicembre 2019, n. 162, convertito con modificazioni dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8 ovvero per l’utilizzo dei servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture. 

Il “buono mobilità” di cui al terzo periodo può essere richiesto per una sola volta ed esclusivamente per una delle destinazioni d’uso previste. 

Al fine di ridurre le emissioni climalteranti, a valere sul suddetto programma sperimentale, ai residenti nei comuni interessati dalle procedure di infrazione comunitaria n. 2014/2147 del 10 luglio 2014 o n. 2015/2043 del 28 maggio 2015 per la non ottemperanza dell'Italia agli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE che rottamano, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021, autovetture omologate fino alla classe Euro 3 o motocicli omologati fino alla classe Euro 2 ed Euro 3 a due tempi, è riconosciuto, nei limiti della dotazione del fondo di cui al primo periodo e fino ad esaurimento delle risorse, un "buono mobilità", cumulabile con quello previsto dal terzo periodo, pari ad euro 1.500 per ogni autovettura e ad euro 500 per ogni motociclo rottamati da utilizzare, entro i successivi tre anni, per l'acquisto, anche a favore di persone conviventi, di abbonamenti al trasporto pubblico locale e regionale, nonché di biciclette anche a pedalata assistita, e di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica di cui all’articolo 33- bis del decreto – legge 30 dicembre 2019, n. 162, convertito con modificazioni dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8 o per l'utilizzo dei servizi di mobilità condivisa a uso individuale”. 

b) al comma 2, al primo periodo, le parole: “corsie preferenziali per il trasporto pubblico locale” sono sostituite dalle seguenti: “corsie riservate per il trasporto pubblico locale o piste ciclabili”, e al terzo periodo le parole: “e n. 2015/2043” sono sostituite dalle seguenti: “o n. 2015/2043”; 

Andando a tradurre in parole semplici i contenuti dell’articolo 205, questo risulta essere una sostanziale modifica del precedente DL 111/2019, noto come “Decreto Clima”. Ecco come funziona in breve:
  • Ogni cittadino maggiorenne residente in un Comune con popolazione superiore a 50mila abitanti ha diritto ad un singolo ecobonus fino all’esaurimento della dotazione finanziaria dell’art. 205, che è pari a 120 milioni di euro;
  • L’ecobonus può spendersi solo per veicoli di mobilità personale, anche a propulsione elettrica: ok a bici, bici elettriche, monopattini, segway;
  • L’ecobonus copre il 60% della spesa ed un valore assoluto comunque non superiore a 500€. Pertanto sarà possibile comprare un mezzo pagando il 40% del prezzo di vendita: il restante 60% verrà coperto dallo Stato fino ad un massimo di 500 euro. 

Come si accede al bonus?


Nei prossimi giorni sarà il Ministero dell’Ambiente ad emanare le linee guida per accedere al finanziamento. 

Molto probabilmente esso sarà fruito o con uno sconto diretto sul prezzo di vendita o con un rimborso post acquisto presentando la ricevuta. 

Avremo cura di aggiornarvi nei prossimi giorni, pertanto iscrivetevi alla newsletter!





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