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Cotral - Nuovi bus, vecchie polemiche

Cotral - Nuovi bus, vecchie polemiche


Nel giorno della presentazione dei 360 nuovi Solaris InterUrbino di Cotral, ricominciano le polemiche (infondate) riguardanti l'assenza delle cinture di sicurezza a bordo di questi mezzi



Bus nuovi, vecchie polemiche; si ritorna a parlare dell'assenza nei nuovi bus delle cinture di sicurezza, così come avvenne pochi mesi dopo l'arrivo della prima tranche di Solaris InterUrbino, nel 2018.

Una polemica del tutto infondata, come possiamo anche leggere nei comunicati stampa di Cotral:
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Direzione Generale per la motorizzazione – Divisione 2 – con atto prot. numero Div. 2 M2 -503/71164) ha chiarito testualmente che “per i veicoli di classe II appartenenti alla categoria M2 o M3 non sussiste l’obbligo di essere muniti di cinture di sicurezza.”
La polemica era scoppiata in seguito ad una sanzione della Polizia Locale di Viterbo, avvenuta il 22 marzo 2018, secondo la quale il bus sarebbe dovuto essere equipaggiato di cinture di sicurezza.


🎥 Perché gli autobus non hanno
le cinture di sicurezza
Dopo questo avvenimento, l'azienda aveva presentato ricorso in opposizione al verbale, poi accolto dal Giudice di Pace che ha di fatto dichiarato la non necessità di dotare di cinture questi bus.

Si tratta dunque di bus perfettamente omologati ed in regola per prestare servizio sulle strade del Lazio, per un servizio che migliorerà sicuramente giorno dopo giorno.

Autore: @TplRoma, blogger per Odissea Quotidiana, studente, appassionato di trasporti sin da piccolo e autore di #AutobusDiRoma, una rubrica che serve a spiegare su quali autobus saliamo ogni giorno!
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3 commenti:

Anonimo ha detto...

Certo che la polizia locale viterbese dimostra una competenza commovente...

Anonimo ha detto...

Comunque, la polizia locale responsabile della sanzione potrebbe non avere del tutto torto. Secondo l'art. 172 CdS infatti, sarebbero esonerati dalle cinture di sicurezza i veicoli di categoria M2 ed M3 adibiti al "trasporto pubblico locale urbano". Qui trattasi di autobus da 12 metri a due assi, categoria M3, appartenenti alla classe II secondo il DM 2003, e quindi interurbani secondo il DM 1977. Ne consegue che potrebbero, pertanto, avere invece proprio l'obbligo di essere muniti di cinture di sicurezza e simili. Qui c'è qualcosa al riguardo:

https://lexscripta.it/codici/codice-della-strada/articolo-172/storia

Anonimo ha detto...

Tratto dall'art. 172 Codice della Strada, dal comma &:

"6. Tutti gli occupanti, di età superiore a tre anni, dei veicoli in circolazione delle categorie M2 ed M3 devono utilizzare, quando sono seduti, i sistemi di sicurezza di cui i veicoli stessi sono provvisti. I bambini devono essere assicurati con sistemi di ritenuta per bambini, eventualmente presenti sui veicoli delle categorie M2 ed M3, solo se di tipo omologato secondo quanto previsto al comma 1.
7. I passeggeri dei veicoli delle categorie M2 ed M3 devono essere informati dell'obbligo di utilizzare le cinture di sicurezza, quando sono seduti ed il veicolo è in movimento, mediante cartelli o pittogrammi, conformi al modello figurante nell'allegato alla direttiva 2003/20/CE, apposti in modo ben visibile su ogni sedile. Inoltre, la suddetta informazione può essere fornita dal conducente, dal bigliettaio, dalla persona designata come capogruppo o mediante sistemi audiovisivi quale il video.
8. Sono esentati dall'obbligo di uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini:
a) gli appartenenti alle forze di polizia e ai corpi di polizia municipale e provinciale nell'espletamento di un servizio di emergenza;
b) i conducenti e gli addetti dei veicoli del servizio antincendio e sanitario in caso di intervento di emergenza;
b-bis) i conducenti dei veicoli con allestimenti specifici per la raccolta e per il trasporto di rifiuti e dei veicoli ad uso speciale, quando sono impiegati in attività di igiene ambientale nell'ambito dei centri abitati, comprese le zone industriali e artigianali;
c) gli appartenenti ai servizi di vigilanza privati regolarmente riconosciuti che effettuano scorte;
d) gli istruttori di guida quando esplicano le funzioni previste dall'articolo 122, comma 2;
e) le persone che risultino, sulla base di certificazione rilasciata dalla unità sanitaria locale o dalle competenti autorità di altro Stato membro delle Comunità europee, affette da patologie particolari o che presentino condizioni fisiche che costituiscono controindicazione specifica all'uso dei dispositivi di ritenuta. Tale certificazione deve indicare la durata di validità, deve recare il simbolo previsto nell'articolo 5 della direttiva 91/671/CEE e deve essere esibita su richiesta degli organi di polizia di cui all'articolo 12;
f) le donne in stato di gravidanza sulla base della certificazione rilasciata dal ginecologo curante che comprovi condizioni di rischio particolari conseguenti all'uso delle cinture di sicurezza;
g) i passeggeri dei veicoli M2 ed M3 autorizzati al trasporto di passeggeri in piedi ed adibiti al trasporto locale e che circolano in zona urbana...".

Da quello che interpreto io, stando a quello che dice l'articolo sopra citato, l'obbligo delle cinture sussisterebbe e come, sui bus interurbani.

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