Situazione trasporto pubblico 4 luglio 2019

Situazione trasporto pubblico 4 luglio 2019


Rileviamo grazie a Mercurio Viaggiatore la situazione del Trasporto Pubblico a Roma. Andiamo a scoprire quanti autobus girano per la Capitale ogni mattina.


Questa la stima della situazione del Trasporto Pubblico Roma giovedì 4 luglio, alle ore 9.00:
  • Atac: 950 bus (83%), 13 filobus, 42 tram (65%)
  • RomaTPL 250 bus (89%)

Alto il rischio di nuovi #flambus (oggi su Il Messaggero)


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Commenti

Anonimo ha detto…
Cara ATAC, ma siamo alle solite: la munutenzione e le revisioni cicliche le svolgi sui mezzi a te affidati in modo regolare ed accurato? Ci risulta di no. Ancora con questo dare la colpa all'età dei veicoli ed ai chilometri da essi percorsi. L'usura dei mezzi va compensata con interventi manutentivi programmati e regolari, ma sembra che all'ATAC non entra in testa. Tra l'altro, sono andati a fuoco anche alcuni mezzi Irisbus Citelis, e quelli non hanno 14 anni, ma molti di meno, essendo relativamente recenti: quindi, lo vedete che la colpa è essenzialmente della scarsa ed irregolare manutenzione?!
Anonimo ha detto…
Ma all'ATAC lo sanno, a titolo di confronto, che Trenitalia ha in servizio automotrici Diesel gruppi ALn 668 e 663 risalenti agli anni ottanta, con normali motori Diesel di derivazione camionistica? Beh, non mi risulta che vadano continuamente a fuoco. Anzi, non molti anni fa le serie più recenti sono state tutte climatizzate come modifica, e gli impianti di climatizzazione funzionano benissimo, senza recare alcun problema ai motori, che sono ancora quelli originali: è stata solo eseguita una ritaratura della potenza, aumentata da 170 kW a 200 kW per ciascun motore, nonchè potenziato l'impianto di raffreddamento con nuovi radiatori. Questo la dovrebbe dire lunga sul fatto che l'età dei mezzi è relativa, se gli interventi manutentivi (ed eventuali modifiche e migliorie) sono regolari e precisi.
Anonimo ha detto…
Tra l'altro, l'ATAC pare non ricordarsi che non è certo la prima volta che mantiene in servizio autobus con età superiore ai 15 anni. Gli IVECO Effeuno sono durati dal 1984 ai primi anni duemila, e non mi risulta andassero frequentemente a fuoco. Prima ancora, i Lancia Esagamma 718 sono durati dal 1965 al 1984-85, quindi circa vent'anni, e non mi pare che, pur avendo problemi di raffreddamento, andassero a fuoco. Quindi, è evidente che il problema non è l'età cronologica dei veicoli, ma la scarsa manutenzione che su di ssi si effettua, nonchè, probabilmente, anche altri fattori, come ad esempio un insufficiente dimensionamento della componentistica, che avrebbe forse bisogno, in sede progettuale, di specifiche al di sopra degli standard in base ai quali si dimensionano i componenti. Ovviamente, non dispongo di dati certi sui quali basare quest'ultima affermazione, ma essendo diplomato Perito Industriale Capotecnico ed avendo quindi studiato diemnsionamento dei materiali in tecnologia delle costruzioni, è chiaro che un dubbio al riguardo mi viene. Come mi viene anche sul fatto che questi veicoli attuali non sembrano essere affatto realizzati con materiali autoestinguenti o, anche in questo caso, sono anch'essi dimensionati in modo insufficiente.