Ci sono problemi di sicurezza sui bus a Roma

Ci sono problemi di sicurezza sui bus a Roma


A seguito degli ultimi eventi ed il Sindacato OR.SA. T.P.L. riferisce delle problematiche Sicurezza e superficie della Metro a Roma. Questo il testo della lettera



La scrivente R.S.A. chiede una convocazione urgente per le numerose problematiche riguardanti il settore Superficie, inerenti soprattutto la sicurezza.

Le continue riprogrammazioni del servizio, con vetture distolte dalle linee ordinarie per svolgere il servizio navetta sostitutivo delle metro, stanno aggravando una situazione già critica per carenza di
mezzi e di personale, alzando il livello di insofferenza tra la clientela già diverse volte sfociato in aggressioni verbali e fisiche ai danni degli O.E., come avvenuto anche in questi giorni. 

Senza dimenticare la difficoltà sempre maggiore a fruire delle ferie, con ulteriori ripercussioni causate dal mancato recupero psicofisico.

In attesa di riscontro, porgiamo cordiali saluti.

Da Casilina News


Vuoi muoverti meglio con il trasporto pubblico a Roma?
Rimani informato con il nostro canale Telegram
Roma Trasporti News







Commenti

Anonimo ha detto…
Ci sono alcune cose da dire su questo argomento. Innanzitutto, pur comprendendo il potenziale livello di stress del personale di guida, che comunque ha certamente diritto ai giusti riposi, ferie e quant'altro, questo non giustifica certi atteggiamenti che continuo a vedere di frequente da parte di alcuni conducenti: guide scorrette con velocità di corsa eccessive e frenate troppo brusche anche senza motivo, lunghe chiacchierate al telefono per questioni personali o con i colleghi durante la guida, omissione di aggiornamento delle tabelle luminose del veicolo ai capolinea, e così via. Sarebbe quindi ora che anche il personale assumesse atteggiamenti di maggiore professionalità nei confronti del proprio lavoro, il quale ultimo (vorrei qui ricordarlo) rispetto allo stesso di 30 o 40 anni fa, è enormemente semplificato dalla facilità di condotta degli autobus attuali, che non richiedono più forza sul volante e perizia nei cambi di marcia come in quelli di un tempo. Certamente, come secondo punto, è comunque vero che l'utenza è peggiorata rispetto a quella di una volta: sono aumentate maleducazione e inciviltà, per cui urgono sulle vetture maggiori controlli, non soltanto da parte del personale di verifica ma anche delle forze dell'ordine. Ma su questo punto nessuno fa niente: i promessi vigili urbani in effetti coadiuvano talvolta i verificatori, ma non basta: la loro presenza a bordo dei mezzi dovrebbe essere molto più frequente, specie su linee percorrenti zone "calde" della città, che però, appunto, continuo a non vedere, e questo per tutelare sia utenti che personale di guida.