Meleo: anomalia Roma-Lido di interesse nazionale

Meleo: anomalia Roma-Lido di interesse nazionale


Nel dibattito sull'anomalia chiamata Roma-Lido, irrompe l'Assessore alla Mobilità Linda Meleo: la ferrovia che collega Roma a Ostia è l'unica tra quelle di interesse nazionale che sta all’interno di un solo comune. Ma non è l'unica anomalia...



“Sul fatto che la Roma-Lido sia inserita tra le ferrovie di interesse nazionale, vorrei lavorare col ministero perche’ a mio avviso c’e’ un’anomalia”.

Cosi’ l’assessore capitolino ai Trasporti, Linda Meleo, nel corso di una seduta della commissione regionale competente dedicata al futuro dell’ex ferrovia concessa Roma-Lido.

“Se si guarda la lista di tutte le ferrovie incluse in quel decreto, la Roma-Lido e’ l’unica che sta all’interno di un solo comune e non interessa collegamenti interprovinciali ne’ interregionali- ha aggiunto Meleo- Forse bisogna fare un ragionamento col ministero per capire cosa intendesse includendo la Roma-Lido e valutare se e’ il caso di mantenerla in questa classificazione”

Per approfondire: L’insostenibile pesantezza di essere la Roma-Lido

Da Roma Daily News



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Commenti

Anonimo ha detto…
Come al solito, i nostri politici attuali (non dico tutti) non inquadrano i problemi nella loro vera natura. Il problema della Roma-Lido non è tanto il fatto che serve un solo comune, che era ex concessa, che ora è della regione Lazio, ecc. Il vero problema è che trattasi di una ferrovia con caratteristiche più suburbane che metropolitane urbane, come le linee A, B, e C, e come tale va gestita. Tutto qui. La realtà vera è che non esiste più qui a Roma, da un po' di anni, quella volontà e capacità tecnico-politica di gestire le cose in modo serio ed efficiente. E' tutto gestito a colpi di pura politica, e comunque, qui non si riesce più a gestire bene l'intera città di Roma, non solo la Roma-Lido.
Se andiamo a vedere, la linea 2 della metropolitana di Milano è all'opposto come situazione, ossia arriva addirittura a Gessate, che non solo è fuori Comune di Milano, ma anche quasi fuori provincia. E allora? Non mi pare se ne facciano un problema: l'ATM milanese, azienda seria ed efficiente, con i conti in attivo e che co-gestisce pure la metropolitana di Compenaghen, la fa funzionare come si deve, perchè appunto è una azienda seria e capace. L'ATAC romana non è degna neppure di legarle le scarpe all'ATM milanese, come si suol dire.
Anonimo ha detto…
Manca un piccolo dettaglio.. essendo una ferrovia di interesse nazionale passa automaticamente a RFI pertanto nel passaggio definitivo alle infrastrutture ferroviarie e alla valenza regionale e nazionale c'è solo da guadagnarsi rispetto ad una gestione comunale latitante
Anonimo ha detto…
Ma è proprio questo il problema, nel senso che se passa ad RFI, e quindi all'ANSF come sicurezza, invece che all'USTIF come è ora, l'ANSF molto probabilmente imporrà gli stessi sistemi di sicurezza delle linee RFI, ossia l'SCMT, oltre al Blocco Automatico che, per fortuna, La lido già ha. Senza SCMT, limitazione di velocità a 50 km/h contro gli 80/90 attuali. Ci sono i soldi per installare l'SCMT? Io spero di sì.