8 domande a Linda Meleo - L'Assessore ci risponde




L’attesa è finita: a due settimane dall’incontro faccia a faccia con l’assessore Meleo, l’ufficio stampa ci ha trasmesso le risposte sulle principali questioni inerenti alla progettualità della mobilità nella Capitale. Per semplicità ve le riportiamo così come consegnate, aggiungendo in coda in corsivo qualche commento personale.


In particolare avevamo richiesto chiarezza per quello che riguardava le cose da fare ed i tempi, soprattutto su questi ultimi avevamo insistito molto.


Queste le domande che abbiamo fatto al tempo e di seguito le risposte di Linda Meleo

Il contratto con Roma Tpl è in scadenza a novembre: quando verrà pubblicata la nuova gara?

Il Campidoglio sta agendo sulla riorganizzazione del trasporto pubblico locale con un’attenzione particolare ai collegamenti più periferici. 

Il 22 novembre abbiamo pubblicato la gara per affidare la gestione della rete periferica: circa 30 milioni di vetture/chilometro divisi in due lotti per un periodo di 8 anni.  

E’ una gara aperta e trasparente attraverso la quale affidiamo il servizio a due interessate: la gara prevede infatti che ciascun offerente possa aggiudicarsi un solo lotto. 

Come avevo annunciato in precedenza, la spesa sarà poco più di un miliardo di euro. Vorrei chiarire che la quantità di chilometri messi a bando è inferiore a quella coperta dall’attuale gestore del servizio, ovvero Roma Tpl. Il contratto tra Roma Tpl e Roma capitale prevede infatti un aumento graduale della produzione chilometrica ogni anno.  

- Della nuova gara abbiamo già parlato su Odissea Quotidiana sollevando alcuni aspetti che ci sembrano critici. Certamente torneremo a parlarne con l’Assessore per correggere in corsa queste problematiche.

A mezzo stampa abbiamo appreso dell’ipotesi di noleggio di 100 autobus, in attesa dell’arrivo di nuovi mezzi: può spiegare meglio modalità e tempistiche del noleggio? Il 1° novembre il sindaco ha annunciato di aver ottenuto la fideiussione per avviare la produzione dei 227 bus con gara Consip: quali sono i tempi previsti per la messa in servizio del primo bus?

Entro la metà del prossimo anno avremo a disposizione i primi 227 autobus dei 600 previsti nei prossimi tre anni. Nel frattempo, Atac ha pubblicato l’avviso per manifestazione d’interesse sul noleggio dei mezzi. 

Parliamo di un periodo limitato di circa 12-18 mesi per circa cento bus. 

L’idea è farli circolare entro il primo trimestre del 2019 in attesa che arrivino quelli acquistati. 

Abbiamo ereditato uno dei parchi mezzi più vecchi d'Europa, con un'età media di oltre 13 anni, e stiamo facendo dei passi avanti per porre rimedio a questa situazione. 

- La necessità di Atac di noleggiare degli autobus ci restituisce, ahinoi, la gravità della situazione del parco mezzi. In maniera postuma abbiamo appreso che la Acamir (l’agenzia dei trasporti della Regione Campania) ha rescisso per inadempienze il contratto di fornitura con la IIA (Industria Italiana Autobus), la stessa azienda che dovrebbe fornire a Roma ben 227 autobus. Sia attraverso mail, che in sede di commissione abbiamo fatto presente che i nuovi autobus potrebbero non arrivare mai.

Il 31 ottobre il sindaco ha annunciato la consegna del primo prototipo di minibus Gulliver, facente parte di un revamping di 60 mezzi: quali sono i tempi previsti per la messa in servizio del primo bus?

Come promesso si sta lavorando al revamping del primo minibus.

A fine ottobre abbiamo annunciato che il primo minibus è stato portato in officina. 

E’ nostro obiettivo presentare a breve il prototipo per rimettere su strada i primi mezzi entro giugno 2019.

Dopo anni rimetteremo in circolazione autobus altrimenti destinati all'abbandono e rilanceremo un servizio strategico per il centro storico.

Il 2 gennaio 2018 sul sito del Comune di Roma è stato annunciato lo stazionamento di 425,52 milioni di euro per le metropolitane A e B: quali sono i tempi previsti per la stipula della convenzione col MIT?

I 425 milioni di euro ottenuti dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti daranno nuova linfa alle due linee metro della nostra città con nuovi treni, binari, scambi e un ammodernamento delle stazioni. 

La bozza di convenzione con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è all’esame degli uffici dell’amministrazione e il passo successivo è l’approvazione da parte della Giunta capitolina. Un risultato tangibile ottenuto grazie all’attività di progettazione promossa e messa in atto da quest’amministrazione. 

Stiamo parlando infatti di risorse che la città non otteneva da quasi 15 anni.

- Dalla stampa abbiamo appreso che i primi 40 milioni dovrebbero essere già disponibili da gennaio.

A che punto è l’iter per l'attivazione della nuova rete autobus notturni?

Anche su questo tema la nostra amministrazione sta lavorando. Il progetto è pronto, ora è necessario capire come inserirlo nell'ambito delle riorganizzazioni del servizio di trasporto pubblico in altri quadranti della città. 

L'obiettivo è quello di garantire una copertura delle zone meno servite.

- Questa risposta decisamente vaga può essere contestualizzata in base alla risultanze della Commissione Mobilità odierna, avente come oggetto il nostro studio di revisione della rete di III e IV Municipio. È emerso in sostanza che attualmente Roma Servizi per la Mobilità è oberata di lavoro sia in vista dell’apertura della filovia Laurentina, che porterà con sé la razionalizzazione della rete afferente all’EUR, sia per la riorganizzazione delle rimesse Magliana e Acilia. Sentiamo di dire che molto probabilmente  la nuova rete notturna non vedrà la luce prima di altri 6-9 mesi

Circa Roma Metropolitane, quando si intende portare a compimento la stipula della nuova convenzione col Comune?

E' nostro obiettivo arrivare quanto prima ad un rinnovo del contratto con Roma Metropolitane e direi che siamo sulla buona strada. 

Intanto vorrei ricordare che il progetto della Metro C prosegue.


Sono in corso le attività iniziali di previsione e siamo in attesa di risorse che ci consentiranno di fare una project review completa e di adeguare il progetto del 2003 anche in funzione delle attuali tecnologie e delle attuali esigenze dell’amministrazione. 

Intanto nel bilancio di Roma Capitale abbiamo stanziato circa 30 milioni di euro per il prossimo triennio per la project review.

- La project review, della quale abbiamo largamente parlato in questo post, è un attività che a nostro avviso doveva essere avviata fin dall’insediamento assieme al salvataggio di Roma Metropolitane. Meglio comunque tardi che mai.

Fornitura di 50 nuove vetture, che tipo di finanziamenti sono disponibili?
 
Sempre nell’ottica di garantire un servizio migliore e più capillare ai cittadini, l’Amministrazione, tramite il Dipartimento Mobilità e Trasporti e le società partecipate, sta predisponendo i progetti per la fornitura di nuovi tram da trasmettere al Mit: un'azione necessaria per rinnovare il parco mezzi e per poter lavorare ai piani di ampliamento della rete. 

Ricordo che l'amministrazione ha progetti importanti, come quello della linea da Largo Corrado Ricci a Piazza Vittorio, un'opera che, una volta realizzata, farà da ‘cerniera urbana’ tra Esquilino, Colosseo, piazza Venezia e Foro Romano. 

Entro fine dicembre presenteremo al Mit per il finanziamento almeno 5 progetti relativi alla rete tranviaria.

- Con tutta probabilità i 5 progetti sono le tramvie: Corrado Ricci-Piazza Vittorio, viale Togliatti, Marconi, Tiburtina e TTV (Termini-Tor Vergata), di cui si parla nella risposta successiva.

Metrotramvia Termini-Tor Vergata, attendiamo i risultati dell’incontro che avverrà a fine anno col MIT.

L’iter di trasferimento della ex ferrovia concessa Termini-Tor Vergata è tutt’altro che fermo. 

Stiamo seguendo l’iter passo dopo passo, per ottenere nel più breve tempo possibile il passaggio di proprietà e i finanziamenti necessari per la riqualificazione e il prolungamento del tracciato. 

Roma Capitale sta lavorando infatti anche per l’ammodernamento della tratta Roma-Giardinetti e valutando la realizzazione di prolungamenti verso Anagnina (Metro A) e Tor Vergata. 

Sono opere che porteranno nuovi collegamenti per chi deve raggiungere il Policlinico, l'università e le aree commerciali. 

Il progetto di fattibilità tecnico-economica è pronto e deve solo essere presentato al Mit.

- Come è evidente, la fine di quest’anno sarà di fondamentale importanza per avviare fattivamente i cantieri delle opere maggiori del PUMS. Noi ci auguriamo, al netto della manovra finanziaria, che ci saranno dei margini di manovra per realizzare le molte infrastrutture necessarie a Roma.

Considerazioni finali

Al di là delle risposte in sé e per sé, il nostro interesse è certamente quello di mantenere aperto il dialogo posizionando questo blog come intermediario tra i cittadini e l’istituzione: fungere quindi come organo di sintesi delle giuste lamentele della popolazione per fornire degli indirizzi all’assessorato.

Alcune delle nostre “imbeccate” sono state recepite: l’uso dei filobus sulla Nomentana, la revisione delle reti del III, IV, IX e X municipio, lo spostamento delle vetture corte da Acilia a Magliana per citare qualche esempio concreto.


Noi intorno alla fine di gennaio certamente torneremo in assessorato per verificare quanto effettivamente sarà finanziato dal MIT: continuate a seguirci.




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