#AutobusDiRoma - Irisbus Citelis, i primi bus in livrea amaranto della Capitale



#AutobusDiRoma - Quattordicesima puntata: Irisbus Citelis, 337 mezzi sia da 12 che da 18 metri prodotti nel 2013. Sono i mezzi conosciuti come “Serie Roma”, sebbene non differiscano di molto rispetto agli alle altre vetture dello stesso modello presenti in Europa!

Gli Irisbus Citelis sono stati prodotti per Atac nel 2013 dalla Iveco Irisbus. In totale erano 337 mezzi, 206 da 12 metri e 131 snodati da 18 metri.

Svariati bus sono andati flambè oppure sono stati accantonati nelle rimesse Atac a causa di problematiche più o meno gravi.

    

I Citelis 12 (serie 3001-3206) ed i Citelis 18 (serie 401-531) sono alimentati a diesel con un motore Euro 5 EEV. Entrambi i modelli possono trasportare un diversamente abile, essendo dotati di rampe ad azionamento manuale. Tutti i mezzi hanno tre porte e sono dotati di impianto per l’aria condizionata.

Sono i primi bus in livrea rosso amaranto che ha ricevuto Roma: sono stati acquisiti da Atac tramite un leasing di durata decennale.

    

I bus da 12 metri sono assegnati alle rimesse Grottarossa e Magliana, mentre quelli snodati sono assegnati alle rimesse Grottarossa, Tor Sapienza, Magliana e Acilia.

Un Citelis12 ed un Citelis18 in sosta a Piazza Mancini

Questa tipologia di vetture ha i finestrini di ridotte dimensioni, che dunque non possono permettere un sufficiente ricambio d'aria se l’impianto di condizionamento non è funzionante.


Sono notevoli le problematiche di questi bus: fenomeni frequenti di incendi, sospensioni troppo rigide e poco adatte alle strade di Roma, nonché problematiche ai telai soprattutto per le vetture snodate.

Autore: @TplRoma, blogger per Odissea Quotidiana, studente, appassionato di trasporti sin da piccolo e autore di #AutobusDiRoma, una rubrica che serve a spiegare su quali autobus saliamo ogni giorno! - Leggi tutti i post di @TplRoma.

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1 Commenti

Anonimo ha detto…
Alimentati a "diesel"?! Veramente si dovrebbe dire "alimentati a gasolio" (un tempo, tra l'altro, si chiamava "nafta" il gasolio per trazione). Non confondiamo il ciclo di funzionamento di un motore con il tipo di carburante che serve allo stesso: più precisione nei termini, per favore!
A Roma dovremmo prendere esempio dal GTT di Torino, che per studiosi ed appassionati di trasporti pubblici pubblica delle interessanti schede tecniche molto ben fatte. Si possono trovare qui, liberamente scaricabili in formato pdf:

http://www.gtt.to.it/cms/gtt/presentazione-del-gruppo#veicoli