Le "Feccia del Male"
Cosa sono le Frecce del Mare, uno dei tipi di convoglio presenti sulla Roma-Lido
A cura di
Andrea Castano
27 giugno 2014 23:47
Ecco la famigerata "freccia del mare", detta anche "feccia" dai pendolari. Il terrore di questi, quando arriva nelle giornate di estate promette la perdita di un paio di kilogrammi in mezzora di bagno turco, calo della pressione a livelli da stato catatonico, visioni mistiche dalla seconda stazione in poi....
Le MA furono costruite appositamente per la galleria, infatti anche i finestrini si aprono a compasso, l'unico tratto dove prendevano la luce del sole era sul ponte del Tevere tra Flaminio e Lepanto.
Il problema sta nella coibentazione delle vetture, ecco perchè si infuocano all'interno.
In pratica, si può tranquillamente affermare che questa è una macchina inadatta a fare servizio all'aperto.
Macchine costruite nel lontano 1975 quando fu inaugurata la linea A della metro.
Al posto di rottamarle e comprarne di nuove sono state "revampizzate" spendendo non poco e quei finestrini a compasso lasciati a filtrare quel poco di aria necessaria alla sopravvivenza di un essere umano.
Fanno venire la nostalgia dei treni che l'Austria pagò come pegno di guerra e che hanno viaggiato sulla Roma Lido fino agli anni 90, quelli almeno avevano finestre che si aprivano e l'aria entrava....
Ripeto costruiti nel 1975...molte parti, carrelli compresi riportano ancora la data..
Ringrazio per la lezione Andrea e Gianluca
Le MA furono costruite appositamente per la galleria, infatti anche i finestrini si aprono a compasso, l'unico tratto dove prendevano la luce del sole era sul ponte del Tevere tra Flaminio e Lepanto.
Il problema sta nella coibentazione delle vetture, ecco perchè si infuocano all'interno.
In pratica, si può tranquillamente affermare che questa è una macchina inadatta a fare servizio all'aperto.
Macchine costruite nel lontano 1975 quando fu inaugurata la linea A della metro.
Al posto di rottamarle e comprarne di nuove sono state "revampizzate" spendendo non poco e quei finestrini a compasso lasciati a filtrare quel poco di aria necessaria alla sopravvivenza di un essere umano.
Fanno venire la nostalgia dei treni che l'Austria pagò come pegno di guerra e che hanno viaggiato sulla Roma Lido fino agli anni 90, quelli almeno avevano finestre che si aprivano e l'aria entrava....
Ripeto costruiti nel 1975...molte parti, carrelli compresi riportano ancora la data..
Ringrazio per la lezione Andrea e Gianluca