Cartoline dalla Metro di Roma

Articolo di @guendalinamarra per @Noiroma - Ho lasciato decantare qualche giorno, prima di ripubblicarlo, in modo che facessimo tutti buona scorta di Biochetase - Ma ora il tempo è maturo, eccolo qui...

14 ottobre 2013 11:00
Cartoline dalla Metro di Roma -
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Articolo di @guendalinamarra per @Noiroma - Ho lasciato decantare qualche giorno, prima di ripubblicarlo, in modo che facessimo tutti buona scorta di Biochetase - Ma ora il tempo è maturo, eccolo qui in tutta la sua putrefacente bellezza, questi sono i mezzi che noi prendiamo ogni giorno (ogni giorno!!!!) - Visti così fanno, fanno...




noiroma da’ i voti alle fermate della metro: un tripudio dibocciature e di foto clamorose


dalla merda di cane a lucio sestio al bambino di due annicostretto a fare l’elemosina a termini. dal degrado mostruoso di garbatella alcartello che ti prende in giro a colli albani. e ancora:  la signora pizzicata mentre scavalca iltornello, tetti che crollano, scale mobili rotte, gabbiotti vuoti e le scrittefai da te al flaminio. 


Dopo due giorni trascorsi nella metro di roma labocciatura e’ secca. domanda: perche’ umiliare in questo modo chi prende imezzi pubblici?


Noiroma da i voti alle fermate della metropolitana di Roma,quelle che ogni giorno vedono transitare decine di migliaia di romani. E sonoper la maggior parte voti brutti. 


Perchè le fermate per servizi erogati, decoroe controllo da parte dei responsabili di Roma Metropolitane non brillano certoper standard alti. Semmai il contrario. Il denominatore comune è l’indecenza el’incuria.  


A risentirne le condizioni diviaggio che nelle ore di punta sono disumane. Gli scenari sono indecenti, in alcune stazioni, vedi Tiburtina eAnagnina, si respirare aria rancida , che sa di vomito e piscio.  


Tornelli costantemente aperti e box dicontrollo vuoti (Piramide e SubAugusta), in barba a chi rispettosamenteacquista sempre il biglietto.   


E ancora:crepe, muri pericolanti, servizi ai disabili assenti e scale mobili maifunzionanti (Furio Camillo e Ponte Lungo). 


Questi i drammi comuni allastragrande maggioranza delle stazioni. Le foto che vedete sono state scattateil giovedì 3 e venerdì 4 ottobre. Due tranquilli giorni di degrado. 


Nb ilgiudizio non ha considerato, essendo delle costanti, i ritardi dei treni e lapresenza di nomadi e zingari in giro per le stazioni.


Foto e testo di @guendalinamarra



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