Treno Roma-Lido, l’odissea quotidiana dei pendolari che sognano solo un viaggio ‘normale’

Autoglorificazione! Mia intervistina su RomaItaliaLab - I politici non li ascolto, infatti non c’è nessuna loro dichiarazione sul blog, mi sembrano tutte uguali - Mi fidavo di Chiara Colosimo e mi pia...

13 dicembre 2012 15:40
Treno Roma-Lido, l’odissea quotidiana dei pendolari che sognano solo un viaggio ‘normale’ -
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Autoglorificazione! Mia intervistina su RomaItaliaLab - I politici non li ascolto, infatti non c’è nessuna loro dichiarazione sul blog, mi sembrano tutte uguali - Mi fidavo di Chiara Colosimo e mi piace molto Diacetti - Speranze: spero che il servizio della tratta sia “normale”. E per normale intendo con treni in buone condizioni



Di: Viviana Spinella su: http://www.romaitalialab.it/


Ci vogliono rubare lo scettro!”: Andrea, conosciuto da tutti su twitter con il profilo “Il treno Roma-Lido” (836 follower, quasi 20mila tweet in diretta sui disservizi della linea che collega la Capitale ad Ostia, un blog seguitissimo) scherza così rispondendo al nostro cinguettio sull’emergenza trasporto della tratta Roma-Viterbo. Se la vita da pendolare sulla linea Atac Roma Nord e sulla tratta ferroviaria FR3 è drammatica, quella degli utenti della Roma-Lido non è da meno. Anzi. Lo stesso amministratore delegato di Atac, Roberto Diacetti, lo ha ammesso ieri: “Sulla Roma Lido ci sono criticità e i cittadini sono esausti. Dalla Regione dobbiamo ancora incassare circa 150 milioni di euro. Li stiamo pressando per incassare le risorse che consentiranno di fare investimenti. Noi, ad esempio, siamo pronti già a gennaio a mettere la prima pietra per i lavori della stazione di Acilia”.


Andrea, quante promesse (mai mantenute) hai sentito finora dai politici?


I politici non li ascolto, infatti non c’è nessuna loro dichiarazione sul blog, mi sembrano tutte uguali. Fino a che non vedo cose concrete non ne parlo. Unico esempio al contrario Chiara Colosimo: dopo poco più di una settimana che era diventata presidente della Commissione Mobilità della Pisana ha tentato di fare qualcosa, qualche piccolo miglioramento forse c’era stato, ma poi… Preferisco le dichiarazioni di Diacetti: promette quello che può mantenere, il che per ora è troppo poco, ma almeno si impegna.


Il viaggio sul treno Roma-Lido: descrivi la situazione in 5 aggettivi.


Confusionaria, piena, sporca, disorganizzata, sfortunata.


Quante persone viaggiano sulla tratta quotidianamente per studio/lavoro, e qual è la frequenza dei treni?


Quante persone non lo so per certo, ma la frequenza è sempre insufficiente a portarle tutte.


Come descriveresti la condizione dei pendolari nel Lazio?


Posso parlare solo della Roma-Lido per quello che conosco, ma tenendo qualche collegamento anche con altre linee, gestite però da Trenitalia, so che non va molto meglio. Lì però i problemi sono tutti interni al fornitore del servizio, cosa diversa sulla Roma-Lido. Noi abbiamo un prorietario (La Regione) e un’azienda che dovrebbe gestire il servizio (l’Atac), ma non ci riesce e la Regione non aiuta… per cui al massimo si fa rimpallo di responsabilità.

Sul tuo profilo twitter scrivi: “distrutto dalla vita (in metro), ma sempre fiducioso”. La tua speranza più grande?


Come pendolare ovviamente spero che il servizio della tratta sia “normale”. E per normale intendo con treni in buone condizioni e che non collassino di persone.

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