Si ferma la Roma-Lido, rissa ad Acilia pendolari furenti, intervengono i carabinieri
Non è un Trenino è una Via Crucis - Breve compendio dei disastri di ieri - Sempre troppo parziale, c' è talmente tanto materiale che ci vorranno giorni per snocciolarlo tutto!Di Valeria Costantini per...
A cura di
Andrea Castano
05 dicembre 2012 11:55
Non è un Trenino è una Via Crucis - Breve compendio dei disastri di ieri - Sempre troppo parziale, c' è talmente tanto materiale che ci vorranno giorni per snocciolarlo tutto!
Di Valeria Costantini per il corriere.it
Di Valeria Costantini per il corriere.it
Convogli bloccati per un palo con cavi elettrici abbattuto dal vento e caduto su un treno. I viaggiatori al Papa su Twitter: «Toglici oggi il nostro ritardo quotidiano»
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ROMA - «Trenoromalido ferma. Crollo dei cavi elettrici sul treno a Stella Polare». Il tweet di Adriano arriva alle 18 del 4 dicembre. E poco più tardi scatta la rivolta, con centinaia di pendolari che protestano e molti di loro coinvolti in una rissa con il personale alla stazione di Acilia: alla fine devono intervenire i carabinieri per riportare la calma. Ritardi, disagi, proteste: la giornata nera, sulla linea ferroviaria che da Ostia porta nella Capitale, era iniziata con il messaggio di un altro pendolare, Matteo, che segnalava «treno arriva a Vitinia alle 7.47 con una porta aperta e i passeggeri schiacciati dentro».
VIAGGIO AL GELO - Un bel viaggetto quello della mattinata, ironizzano i pendolari, con tanto di possibilità di ammirare i panorami del litorale romano. Forse un po’ pericoloso e pure piuttosto gelido, ma gli utenti della tratta ormai non si sorprendono più di nulla. Disagi, disservizi e guasti sono all’ordine del giorno sulla Roma-Lido. I pendolari della linea del mare però la prendono sul ridere, tanto che odisseaquotidiana.blog.spot.it, la pagina dedicata al gruppo di viaggiatori lidensi, è sempre più simile a un blog di Zelig.
FIAMME E TRENO CON VISTA – Se al conducente del treno del mattino sarebbe bastata una porta funzionante, ai colleghi dei mezzi bloccati nel pomeriggio causa-guasto, invece, non è rimasto altro che farsi sostituire dagli autisti delle immancabili navette bus su gomma. Al mattino, come testimonia la foto retwittata da Alessio Stazi, coordinatore Sel XII Municipio di Roma, i passeggeri in viaggio sul treno dalla porta difettosa, sono stati costretti a tenersi lontani dal «buco» (la porta aperta) per tutta la corsa. La sera, a paralizzare la Roma-Lido - stando ai racconti dei pendolari - è stato il forte vento che alla stazione Stella Polare di Ostia, ha fatto crollare i cavi elettrici su un mezzo fermo. Nessun ferito ma segnalato fuoco e fumo. L’Atac rassicura però tutti su Twitter: non c’è stato alcun incendio. Medesimo risultato comunque: linea bloccata e via alle navette. Esattamente (e sadicamente) in pieno orario di ritorno dal lavoro per migliaia di pendolari.
RABBIA ANCHE SUL WEB – Tanta ironia ma anche esasperazione su odisseaquotidiana.blogspot.it e le pagine Facebook del Comitato Il Trenino Roma-Lido, dove i pendolari lanciano aforismi e preghiere rivolte alle «alte sfere». «Non è un trenino ma una Via Crucis», si lamenta disperata Antonella, mentre i colleghi di sventura si lasciano andare a insulti e parole irripetibili per l’ennesimo disagio. Con il Papa sbarcato su Twitter, i pendolari ne approfittano per chiedergli una mano «dall’alto»: scrive NinfoAtac: «Caro @Pontifex “toglici” oggi il nostro ritardo quotidiano», o Sara che replica «Più che #ilPapasutwitter vorrei vedere #Alemanno sulla #romalido». «Girone dantesco ad Acilia, disperati in attesa di una navetta che non arriverà, il traffico è in tilt», racconta infine Diabolico il caos del ritorno la sera del 4 dicembre.
Valeria Costantini