Ogni Maledetto Trenino
Oggi sulla Roma-Lido danno: "La folla" - Dramma in molti atti con personaggio unico - In ogni stazione masse furenti attendono i treni come i Magi la Stella Cometa - L'entrata in metro si risolve spes...
Oggi sulla Roma-Lido danno: "La folla" - Dramma in molti atti con personaggio unico - In ogni stazione masse furenti attendono i treni come i Magi la Stella Cometa - L'entrata in metro si risolve spesso come una mischia nel Rugby.
Immaginatela così, come la sceneggiatura di un dramma teatrale itinerante, sulle banchine (sceglietene una a caso) si ripetono sempre le stesse scene: la gente aspetta, magari chiacchiera divisa in gruppetti della qualunque, poi la banchina diventa sempre piu' gonfia e la stessa gente di prima comincia a guardare nervosamente l'orologio e subito dopo un punto laggiù da dove dovrebbe arrivare il treno che per ora non c'e'.
I discorsi ed i ragionamenti cominciano a virare sullo stesso argomento per tutti: 'Ma quando arriva il treno?' ed evolve fino ad arrivae a 'Ma quanto fa schifo la Roma-Lido'
... ed intanto il tempo passa.
Poi dall'alto arriva l'annuncio, che sembra sia messo lì apposta per scombinare ancora di piu' i fragili equilibri: 'Si annuncia che il prossimo treno e' in arrivo tra 7 minuti' da qui al panico e' un attimo.
Una variante è l'annuncIo del treno in arrivo, o l'arrivo vero e proprio senza annuncio: a questo punto la folla ora silenziosa prende posizione, creando una sorta di muro che si scontrera' inevitabilmente contro il muro di chi dentro al treno gia' c'è.
Silenzio.
Segnale acustico.
Le porte si aprono e lo scontro ha inizio, in questa prima fase le spinte in entrata ed in uscita sembrano equivalersi, ma basta un niente per rompere questo fragile equilibrio ed allora si comincia a vociare: le frasi che si sentono volare nell'aria sono 'Oh, non spingete', 'Dobbiamo andare tutti al lavoro, signora', 'Ao c'e' il palo', quest'ultima ha le varianti carrozzina/valigia, ma il senso quello è.
Alla fine qualcuno entra e gli altri, i veri sconfitti, attendono sulla banchina in silenzio, per ricominciare un'altra volta la stessa scena con il treno dopo.
E questo accade ogni mattina, per Ogni Maledetto Trenino.